L’autunno porta con sé il gusto del foliage e con questo passeggiate o gite in bicicletta nei dintorni delle nostre città e cittadine. I dintorni di Bolzano sono certamente una delle zone da vistare in questa stagione. A Pianizza di Sotto, una frazione del vicino comune di Caldaro sulla Strada del Vino, a breve distanza da Appiano, si trova però anche una ulteriore perla che merita una sosta, una visita: la chiesetta di San Leonardo.
La riconoscerete subito, non solo perché prospicente la strada, ma perché resa curiosa, e al tempo stesso riconoscibile, dalla tipica catena metallica che la cinge e che cinge solitamente le chiesette dedicate a questo santo. Il toponimo Pianizza di Sotto deriva dal latino Planities Inferior. Si presume che in tempi antichi il borgo di Unterplanitzing, Pianizza di Sotto, fosse situato all’incrocio con il vecchio sentiero che portava a Passo della Mendola, un motivo questo che poteva aver portato alla costruzione di una chiesetta dedicata a San Leonardo, santo a cui furono consacrate soprattutto chiese costruite agli incroci o ai nodi viari. San Leonardo di Noblac viene venerato soprattutto dai carrettieri e dai contadini, dai fabbri e dai ferrai, così come anche dai fruttivendoli e dai minatori. Conosciuto anche come l’eremita di Limoges, era nato nel 496 ed era morto a Noblac il 6 novembre 545. Leonardo apparteneva ad una famiglia di nobili franchi, nel “castrum vendonicense” o castello di Vandôme, nel villaggio di Corroi presso Orléans, all’epoca dell’imperatore Anastasio I Dicoro (491-518). Suo padre era re Rumonio che aveva aiutato Clodoveo, re dei Franchi nella battaglia contro Siagrio nel 486. I genitori di Leonardo erano quindi legati da stretti da vincoli d’amicizia a Clodoveo che farà da padrino al piccolo Leonardo la notte di Natale del 496, quando Clodoveo, mantenendo la promessa fatta alla consorte Clotilde prima della battaglia di Tolbiaco, insieme alla sua corte abiurò i riti pagani, facendosi battezzare nella Cattedrale di Reims, dall’arcivescovo Remigio.
Leonardo divenne abate e visse da eremita gran parte della vita. Nel Medioevo fu uno dei santi più venerati in Europa.
La chiesetta di Santa Leonardo di Pianizza di sotto fu costruita in stile tardo gotico sui resti di un più antico edificio romanico probabilmente a pianta accentrata e collegato ad un ospizio per i pellegrini, fu consacrata nel 1429. Al suo interno si apre il tesoro, gli affreschi risalenti al 1360 circa, tra cui è ben visibile lo stemma dei nobili Fuchs von Fuchsenberg che ne furono probabilmente i committenti. A questa nobile schiatta appartenne fino al 1739 anche la torre abitativa medievale, che ancora oggi spunta da un caseggiato a Pianizza di Sotto. All’interno della chiesetta sono inoltre visibili arredi provenienti dalla chiesa del Santo Sepolcro di Bolzano. Alcune residenze storiche e qualche maso completano la bella immagine di questo paesino situato a quota 436 m s.l.m
Autrice: Rosanna Pruccoli