La chiesa di Santa Margherita a Lana

La chiesa di Santa Margherita a Lana è davvero una perla da scoprire. Si tratta di una meta imperdibile per le escursioni ed è raggiungibile in ogni stagione e con qualunque tempo. La chiesa, situata vicino alla passeggiata Brandis, è parte del percorso culturale “La via romanica delle Alpi” ed è visitabile tramite visite guidate. 

La chiesa risale alla fine del X secolo. Secondo la leggenda essa fu una donazione della moglie dell’Imperatore Ottone II. Secondo un documento datato 15 febbraio 1215, fu l’imperatore Federico II a donare la piccola chiesetta all’ordine Teutonico.  

Posizionata fra i campi è sopravvissuta al fluire del tempo quale intatto gioiello romanico, dalla pianta ad aula con tre piccole absidi. Al suo interno custodisce un prezioso e antico ciclo di affreschi del 1215 circa, dedicati alla vita della santa. 

Le pitture mostrano un Cristo Pantocratore, la parabola delle dieci vergini, scene di vita della santa e bestiari medievali. Evidenti sono le influenze bizantine. Essi decorano le tre absidi circolari della chiesetta. Nell’abside centrale svetta il Cristo Pantocratore assiso in mandorla, circondato dai simboli degli evangelisti. Nel registro inferiore è rappresentata la parabola delle dieci vergini le sagge e le stolte. Nell’abside sinistra è rappresentata la Madonna col Bambino gli angeli e Santa Margherita. Mentre l’abside di destra mostra scene del martirio di Margherita, la sua decapitazione e l’ascensione dei santi. Nello zoccolo si dipana poi un affascinante raffigurazione di un bestiario medievale. Allo stato attuale delle ricerche gli affreschi nella chiesta vengono considerati il ciclo più antico dedicato a un santo in Alto Adige. Furono restaurati nel 1896-1898, e successivamente nel 1969 e 1982. 

La chiesa è raggiungibile a piedi attraverso il sentiero della roggia di Brandis o in macchina attraverso la via Santa Margherita.

Per prenotare visite guidate si può chiamare il numero 0473 561770.

Autrice: Rosanna Pruccoli