Spaghetti di riso con verdure

INGREDIENTI

160 g di spaghetti di riso

1 carota

1 zucchina

½ peperone

½ cipolla

2 cucchiai di salsa di soia

1 cucchiaio di olio di sesamo (oppure olio di semi)

1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato

1 spicchio d’aglio

1 cucchiaino di miele o zucchero (facoltativo)

Semi di sesamo e cipollotto per guarnire (facoltativi)

PREPARAZIONE

Prepara le verdure. Taglia carota, zucchina e peperone a striscioline sottili. Affetta finemente la cipolla e trita l’aglio.

Ammolla gli spaghetti di riso.Mettili in una ciotola con acqua calda seguendo i tempi indicati sulla confezione, generalmente 5–10 minuti. Devono diventare morbidi ma non sfaldarsi. Scolali bene.

Prepara il condimento. In una ciotolina mescola la salsa di soia, l’olio di sesamo, lo zenzero e, se vuoi un gusto leggermente agrodolce, il miele o lo zucchero.

Salta le verdure. Scalda un wok o una padella ampia a fuoco medio-alto. Aggiungi un filo d’olio e fai rosolare cipolla e aglio per circa 1 minuto.

Aggiungi le verdure. Metti prima carote e peperoni e cuoci per 3–4 minuti. Aggiungi poi le zucchine e continua la cottura per altri 2 minuti. Le verdure dovrebbero rimanere leggermente croccanti.

Unisci gli spaghetti. Aggiungi gli spaghetti di riso nella padella e versaci sopra il condimento preparato.

Salta tutto insieme. Mescola delicatamente per 2–3 minuti, cercando di distribuire bene salsa e verdure. Se risultano troppo asciutti, aggiungi 1–2 cucchiai di acqua.

Servi. Spegni il fuoco e completa, se ti piace, con semi di sesamo e cipollotto.

CONSIGLIO


Per un risultato ancora più simile a quello del ristorante cinese, cuoci tutto a fuoco abbastanza alto e non cuocere troppo le verdure cosicché  restino croccanti.

Uova alla paprika

INGREDIENTI

8 uova
180 g tonno sott’olio
1 cucchiaio capperi sott’aceto
3 cucchiai maionese
q.b. olio extravergine d’oliva
q.b. paprika dolce
q.b. pepe nero

PREPARAZIONE

Lessate le uova: in una pentola mettete le uova e ricoprirle con acqua fredda. Portare sul fuoco e, dal momento del bollore, contate 7 minuti.
Passato il tempo di cottura delle uova, scolatele dall’acqua bollente e mettetele in acqua fredda a raffreddare.
Una volta fredde sbucciatele.
Per la farcia: tagliate le uova a metà per la lunghezza e togliete delicatamente il tuorlo, cercando di non rompere l’albume sodo.
Raccogliete gli albumi nel boccale del frullatore a immersione e aggiungete il tonno sgocciolato, i capperi, la maionese, un pizzico di pepe nero e la paprika dolce, regolandovi in base ai vostri gusti.
Frullate tutti gli ingredienti fino a renderli ben amalgamati. Se vedete che il composto risulta troppo asciutto, si può aggiungere un filo di olio extravergine di oliva.
Aggiustate di sale se ce ne fosse bisogno.
Farcite i gusci di albume, poi disponete gli albumi su un piatto da portata e salateli.
Utilizzando una sac a poche con beccuccio a stella, riempite gli incavi dei gli albume formando un ricciolino sulla sommità.
Decorate con una spolverata di paprika e servite in tavola.
È consigliabile farcire le uova poco prima di servirle perché la farcia tende ad ossidarsi e a seccarsi in superficie. Quindi preparate la farcia e conservartela in frigorifero.

Le uova farcite si conservano in frigorifero per un giorno al massimo chiuse con pellicola o in un contenitore ermetico.
Al posto della paprika dolce potete usare la paprika piccante, o quella affumicata se vi piace. 
Potete variare la farcia aggiungendo olive nere o verdi, acciughe, sottaceti o cetriolini.

Anatra in padella con agrumi ed erbe aromatiche

Ingredienti

anatra
1 limone
1 arancia
1 mazzetto erbe aromatiche
1 spicchio aglio
sale grosso
pepe nero
olio extravergine d’oliva

Preparazione

Iniziamo pulendo l’anatra, togliendo eventuali piume rimaste; possiamo anche passare il pezzo dalla parte della pelle sulla fiamma viva per eliminare eventuali residui. Una corretta pulizia della carne permette di ottenere un risultato più gradevole sia dal punto di vista estetico sia durante la cottura.
Mettiamo una padella sul fuoco con 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva e lo spicchio d’aglio e facciamolo riscaldare fino ad arrivare quasi al punto di fumo. In questa fase è importante che la padella sia ben calda, così da favorire una rosolatura uniforme della carne.
Adagiamo i pezzi di anatra dalla parte della pelle e facciamo rosolare girando spesso i pezzi di carne. Quando avranno cambiato colore, cospargiamoli con sale grosso; mettiamone un poco più del solito, poiché serve a favorire la caramellizzazione dei grassi naturalmente presenti nella carne. Possiamo aggiungere anche una leggera macinata di pepe nero secondo il gusto personale.
Aggiungiamo le erbe aromatiche tritate e continuiamo la cottura. Le erbe aromatiche rilasciano gradualmente il loro profumo durante la permanenza in padella, contribuendo ad arricchire il fondo di cottura.
Nel frattempo recuperiamo il succo dagli agrumi e grattugiamo la scorza dell’arancia, tenendo il tutto da parte fino al momento dell’utilizzo. È consigliabile prelevare soltanto la parte più esterna della scorza, evitando la parte bianca che potrebbe risultare più amara.
Dopo 15 minuti di cottura, durante i quali abbiamo rigirato spesso le parti dell’anatra, aggiungiamo il succo degli agrumi e continuiamo la cottura per altri 15 minuti, avendo cura di coprire parzialmente la padella. In questo modo i liquidi si ridurranno gradualmente senza evaporare troppo rapidamente.
Quando l’anatra sarà cotta, togliamola dal fuoco e facciamo riposare la carne per qualche minuto. Questo passaggio consente ai succhi di distribuirsi in modo più uniforme all’interno della carne.
Nel frattempo addensiamo i succhi rimasti in padella, aggiungiamo la buccia dell’arancia grattugiata e utilizziamo questo sughetto per nappare la carne prima di servirla. Il fondo di cottura, arricchito dagli agrumi e dalle erbe aromatiche, accompagna l’anatra senza coprirne il sapore caratteristico.

Rustica: Torta salata integrale alle erbette invernali


Questa torta salata rustica alle erbette invernali è un piatto per i mesi più freddi, ricco di sapori genuini e nutrienti. La combinazione di una base integrale fragrante e di un ripieno di erbette miste, uova e ricotta magra crea un equilibrio perfetto tra leggerezza e bontà. Facile da preparare, è ideale come piatto unico o per un pranzo in famiglia, portando in tavola il calore della stagione invernale. 

PREPARAZIONE

Per la base iniziate mescolando la farina integrale con il sale in una ciotola. Aggiungete l’olio extravergine di oliva e l’acqua, un po’ alla volta, fino a ottenere un impasto  omogeneo. 

Impastate fino a ottenere una consistenza morbida ma non appiccicosa. Se necessario, aggiungete un po’ più di acqua o di farina. 

Avvolgete l’impasto nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigo per almeno 30 minuti. 

Passate al ripieno, lavando e tritando grossolanamente le erbette. In una padella capiente, fate soffriggere la cipolla tritata con un cucchiaio di olio extravergine di oliva fino a che non sarà dorata. 

Aggiungete le erbette e cuocetele a fuoco medio-basso  per circa 10 minuti, fino a quando non saranno appassite. Aggiustate di sale, pepe e noce moscata. 

Una volta cotte, lasciatele raffreddare e strizzatele bene per eliminare l’acqua in eccesso. 

Sbattete le uova con la ricotta e il parmigiano e mescolate bene. 

Preriscaldate il forno a 180° C. Stendete la pasta integrale su un foglio di carta da forno e adagiatela nello stampo, lasciando un bordo che ripiegherete sopra il ripieno. 

Versate il ripieno di erbette nella base e distribuitelo uniformemente. Ripiegate i bordi della pasta verso l’interno, creando una sorta di crosta. 

Spolverate con i semi di girasole e un cucchiaio di olio extravergine di oliva. 

Cuocete la torta in forno per circa 40 minuti, o finché non sarà dorata e croccante. Sfornate e lasciate intiepidire prima di servire. 

INGREDIENTI

Dosi per 1 stampo 

(22 cm di diametro) 

Tempo: 1 ora e 30 minuti

Per la base:

200 g farina integrale

1 pz sale

50 ml olio extravergine di oliva 80 ml acqua circa 

Per il ripieno: 

300 g erbette miste (spinaci, bietola, cicoria, cavolo riccio ecc.) 

1 cipolla media

2 C olio extravergine di oliva sale q. b.

pepe q. b.

noce moscata q. b.

2 uova

100 g ricotta magra

50 g parmigiano grattugiato 1 C semi di girasole sgusciati 

1 mango

Insalata di radicchio, mango, cavolfiore e noci

Ingredienti

4 porzioni
Tempo 45 minuti
1 cavolfiore medio
3 C olio extravergine di oliva
sale q. b.
pepe q. b.
1 c paprika (facoltativa)
1 cespo di radicchio rosso
2 C semi di sesamo
40 g noci sgusciate
100 ml yogurt greco
1 C senape delicata
1 C succo di limone
1 mango

Preparazione

Lavate il cavolfiore e dividetelo in cimette. Condite con il primo cucchiaio di olio extravergine di oliva, sale, pepe e, se desiderate, un po’ di paprika. Disponete le cimette su una teglia rivestita con la carta da forno e cuocete in forno preriscaldato a 200° C per 25-30 minuti.
Preparate il radicchio al sesamo, lavandolo e tagliandolo a striscioline sottili. In una padella antiaderente tostate i semi di sesamo per un minuto senza utilizzare grassi.
Aggiungete il radicchio nella padella con il secondo cucchiaio di olio extravergine di oliva, saltate per 1-2 minuti e condite con un pizzico di sale.
Passate alla salsa alle noci. Frullate le noci con lo yogurt greco, il terzo cucchiaio di olio extravergine di oliva, la senape, il succo di limone, sale e pepe. Se necessario aggiungete un po’ di acqua per ottenere una consistenza cremosa e fluida.
Sbucciate il mango e tagliatelo a cubetti.
Nei piatti da antipasto o un piatto da portata, stendete il radicchio saltato al sesamo come base. Adagiate sopra le cimette di cavolfiore arrostito, distribuite i cubetti di mango sopra l’insalata e aggiungete delle noci tostate intere o spezzettate.
Completate versando la salsa alle noci sopra l’insalata e completate con un filo di olio extravergine, pepe e un po’ di paprika.

Consiglio

Per un tocco ancora più sfizioso, potete arricchire l’insalata con un filo di aceto balsamico o di aceto di mele; aggiungerà una piacevole nota acida e un contrasto perfetto con la dolcezza del mango.

Libro: Quattro stagioni
di colori e sapori
ISBN: 978-88-6839-880-4

Funghi Champignon al forno con hummus

INGREDIENTI

Per i funghi impanati

500 g di funghi Champignon

2 uova a temperatura ambiente

pangrattato q.b.

grana grattugiato q.b.

sale e pepe q.b.

Per l’hummus di fagioli bianchi

400 g di fagioli bianchi precotti

succo di mezzo limone

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

2 pomodori secchi sott’olio

1 cucchiaio di acqua

PREPARAZIONE

Funghi impanati

Pulisci accuratamente i funghi Champignon eliminando ogni residuo di terra, quindi lavali e asciugali bene.

In un piatto fondo sbatti le uova con un pizzico di sale e pepe fino a ottenere un composto omogeneo.

In un altro piatto mescola pangrattato e formaggio grana grattugiato.

Passa i funghi prima nelle uova e poi nel mix di pangrattato e formaggio, assicurandoti che siano ben ricoperti.

Disponili su una teglia rivestita di carta forno.

Cuoci in forno preriscaldato a 180°C per circa 35 minuti, finché risulteranno dorati e croccanti.

Hummus di fagioli bianchi

Scola e sciacqua i fagioli bianchi precotti (se in scatola); puoi anche prendere altre varità di fagioli.

Trasferiscili in un mixer o in un contenitore alto e stretto.

Aggiungi i pomodori secchi, il succo di limone e l’acqua.

Frulla fino a ottenere una crema liscia e omogenea.

Versa l’hummus in ciotoline e completa con un filo d’olio a crudo.

La torta di mele

INGREDIENTI

4 mele Golden

250 gr di farina 00

250 gr di burro semi fuso 

150 gr di zucchero 

3 uova

Un pizzico di sale

Il succo di mezzo limone

Cannella (facoltativo)

Una bustina di lievito per dolci

PREPARAZIONE

Sbucciare le mele, tagliarle a spicchi e affettarle con la mandolina e bagnarle con il limone.

Rompere le uova in una terrina capiente e sbatterle un po’ con la frusta.

Aggiungere lo zucchero e lavorare bene. 

Aggiungere il burro fuso e mescolare con cura.

Unire la farina e un pizzico di sale.

Lavorare bene il composto affinché diventi una crema morbida.

Aggiungere il limone e la cannella mescolare. 

Unire la bustina di lievito e lavorare bene il composto.

A questo punto incorporare le mele e mescolare affinché saranno unite bene all’impasto.

Prendete una tortiera dal diametro di 24 cm e foderate il fondo con la carta da forno.

Unite il composto e livellatelo bene.

Infornate a 180 gradi (forno preriscaldato) funzione statica per 40/45 minuti.

Una volta cotta lasciate raffreddare e spolverizzate con zucchero a velo.

Tagliatelle al sangue con formaggio grigio

Ingredienti

Preparazione:
circa 50 minuti

Per 4 persone
100 g farina di segale
200 g farina di frumento
1 uovo
100 ml sangue di maiale
sale
50 g formaggio grigio,
sbriciolato
½ cucchiaino di anice
2 cucchiai di erba cipollina, tagliata finemente
50 g burro rosolato

Preparazione

Impastare la farina di segale e quella di frumento con l’uovo, il sangue di maiale e il sale fino a ottenere un impasto liscio e farlo riposare, coperto, per circa 20 minuti.
Stendere sottile la pasta con la macchina per la pasta.
Tagliare la pasta in sfoglie lunghe 20 cm e farle asciugare per circa 25 minuti.
Arrotolare le sfoglie singolarmente e tagliarle a strisce sottili con un coltello.
Cuocere in acqua salata per circa 5 minuti.
Disporre le tagliatelle sui piatti. Cospargerle con il formaggio grigio, l’anice e l’erba cipollina e irrorarle con il burro rosolato.

Suggerimenti

  • Potete servire le tagliatelle al sangue anche con delle
    patate lessate e arrostite.
  • Questa pasta si può anche essiccare o congelare.
  • Potete tagliare le tagliatelle anche con la macchina per la pasta.
  • Chi non vuole fare a casa la pasta, la può anche comperare in negozi di pasta fresca specializzati oppure online.

Libro: I classici delle Dolomiti – Le ricette più famose da preparare
ISBN: 978-88-6839-734-0

Zuppa di vino dell’Alto Adige

Ingredienti

Preparazione: circa 25 min.
Per 4 personee
250 ml brodo di carne
100 ml vino bianco
100 ml panna
3 tuorli
1 p. noce moscata
sale
8 fettine di pane, tostate
nel burro
1 p.c. cannella

Preparazione

Portare a ebollizione il brodo di carne con il vino bianco.
Mescolare la panna e i tuorli e unirli alla zuppa.
Riscaldare la zuppa per circa 2 minuti in modo controllato (non deve bollire!) e sbattere a schiuma con una frusta senza che i tuorli si coagulino.
Una volta che la zuppa avrà raggiunto una consistenzacremosa-schiumosa, insaporirla con la noce moscata e il sale.
Versare nei piatti e servire con le fette di pane tostato e la cannella.

Suggerimenti

  • Potete sostituire le fette di pane con dei dadini di pane o di patate arrostiti.
  • Servite con la zuppa di vino dei Tirtlen.

Variante

Al posto del vino bianco
potete usare anche dello
spumante.

Libro:
I classici delle Dolomiti – Le ricette più famoseda preparare
Athesia Buch
ISBN: 978-88-6839-734-0

Testina di vitello con pomodoro

Ingredienti

Preparazione: circa 25 minuti
Per 4 persone

500 gr testina di vitello lessata (dal macellaio)
150 ml brodo di carne
o acqua
2 C aceto
4 C olio di semi di girasole
sale
pepe appena macinato
1 C prezzemolo, tagliato finemente
1 C di cren
4 pomodori, spellati e tagliati a fette
30 gr radicchio, spezzettato
30 gr lattuga, spezzettata
20 gr rucola, spezzettata

Preparazione

Tagliare la testina di vitello a fette e scaldarle leggermente nel brodo di carne.
Mescolare l’aceto, l’olio, il sale, il pepe, il prezzemolo e il cren.
Adagiare le fette di pomodoro sui piatti e sistemarvi sopra la testina di vitello riscaldata.
Disporre le insalate sulla carne, irrorare con la marinata e servire.

Suggerimenti

  • Potete servire questo piatto anche con un’insalata di erbe aromatiche e ravanelli.
  • Con la testina di vitello è ottima anche una salsa verde.

Variazioni

Testina di vitello fritta: tagliare la testina di vitello a fette di 1 cm di spessore, passare le fettine nella farina, impanarle nell’uovo sbattuto e nel pangrattato e friggerle nel burro. Servirle ancora calde con un’insalata di patate e salsa remoulade.