Ingredienti:
Besciamella
1 l Latte
100 g Burro
100 g Farina 00
1 pizzico Sale
1 pizzico Noce moscata
Crèpes
6 Uova medie (o 5 grandi)
500 ml Latte
300 g Farina
10 g Burro (per il padellino)
12 crespelle
500 ml besciamella
600 g macinato misto (vitello e suino)
50 g Triplo concentrato di pomodoro
1 Cipolle
1 Carote
1 costa Sedano
1 bustina Vino bianco
100 g Parmigiano grattugiato
200 g Mozzarella
300 ml Passata di pomodoro
q.b. Latte, sale e pepe e noce moscata
Preparazione
Preparate le crèpes mettendo la farina in una ciotola, fate la fontana e versateci il latte poco alla volta mescolando con una frusta a mano o una forchetta. In questo modo eviterete la formazione di grumi fastidiosi. Mescolate dunque fino a quando avrete aggiunto tutto il latte ottenendo una pastella cremosa e fluida senza grumi. Aggiungete infine le uova leggermente battute, incorporatele perfettamente al composto di latte e farina. Se volete potrete velocizzare la preparazione con l’aiuto di un minipimer ad immersione o a delle fruste elettriche. Utilizzate una padella di circa 20/22 cm di diametro. Riscaldate la padella sul fuoco e ungetela bene solo la prima volta. Versate un mestolo scarso sul fondo della padella e roteate per far aderire tutta la pastella delle crespelle su tutta la base. Dopo circa un minuto provate a sollevare un lembo della crespella con una paletta sottile, quindi rigiratela per terminare la cottura anche dall’altro lato. Le crespelle devono solo asciugare e non colorirsi troppo.
Preparate anche la besciamella: iniziate riscaldando il latte, salate quanto basta, quindi portatelo quasi ad ebollizione e toglietelo dal fuoco. In una pentola capiente sciogliete il burro, versatevi la farina e mescolate in modo da far incorporare tutta la farina che intanto avrà cominciato a sfrigolare. Versate poi il latte poco alla volta e man mano mescolate con un cucchiaio di legno. Aggiungete una bella spolverata di noce moscata e sempre mescolando fate addensare, basteranno pochi minuti, copritela con la pellicola a contatto e fatela raffreddare.
Preparate quindi il ragù: tritate finemente cipolla, carota e sedano e fateli soffriggere in un tegame capiente con qualche cucchiaio di olio extravergine d’oliva. Unite la polpa di carne macinata (vitello e maiale), fate rosolare per qualche minuto. Salate e pepate. Bagnate col vino e fate sfumare a fiamma vivace. Scaldate un bicchiere abbondante di acqua circa 300 ml e scioglietevi il concentrato di pomodoro. Unitelo alla carne rosolata, poi fate cuocere per circa un’ora, mescolando di tanto in tanto. Dovrete ottenere un sugo ristretto.
Fate intiepidire il ragù, quindi mettetelo in una ciotola e fatelo raffreddare. Tenete da parte un paio di mestoli di ragù e aggiungete all’intero ragù quindi la besciamella, il formaggio grattugiato e la mozzarella tagliata finemente. Amalgamate bene il tutto.
Rifilate le crespelle ottenendo dei quadrati di circa 12 cm, quindi mettete al centro due cucchiai di ripieno, infine arrotolate formando il cannellone.
Aggiungete la passata di pomodoro e un po’ di latte al ragù tenuto da parte.
Preparate una teglia da forno di circa 25×25 centimetri, sporcate il fondo con un po’ di ragù e sistematevi i cannelloni man mano che li componete.
Coprite con il ragù e metteteci sopra un po’ di formaggio grattugiato.
Infornate in forno caldo a 180 °C in modalità statica per circa 20 minuti, infine accendete il grill per altri due minuti se volete una crosticina più evidente.
Sfornate quindi i vostri cannelloni con le crepes al ragù e lasciate riposare 5 minuti prima di servirle.
Ingredienti
Per 4 persone (circa 8 canederli)
Canederli di spinaci
(durata preparazione:
40 minuti)
150 g pane bianco raffermo o pane per canederli
60 g cipolla
1 spicchio d’aglio
2 C burro
200 g spinaci, lessati
2 uova
50 ml latte
30 g formaggio d’alpeggio,
tagliato a dadini
1 C farina
1 p.c. noce moscata
sale
pepe appena macinato
Altro
20 g formaggio d’alpeggio,
grattugiato
30 g burro rosolato
20 g spinaci in foglia (spinaci teneri)
Preparazione
Per creare i canederli di spinaci prima di tutto bisogna tagliare il pane a dadini.
Pelare la cipolla e l’aglio, tagliarli a dadini e stufarli nel burro. Unirli al pane.
Ridurre in purea gli spinaci e le uova in un frullatore o usando un frullatore a immersione.
Incorporarli al pane con il latte, il formaggio, la farina, la noce moscata, il sale e il pepe e mescolare energicamente.
Far riposare il composto coperto per circa 15 minuti.
Per ultimare: con le mani bagnate dare forma ai canederli.
Portare a ebollizione abbondante acqua salata e cuocervi i canederli per circa 15 minuti.
Disporre i canederli di spinaci sui piatti e servirli guarniti con il formaggio d’alpeggio grattugiato, il burro rosolato e le foglie di spinaci.
Suggerimenti
- Servite i canederli con dei pomodorini da cocktail stufati o su una leggera salsa di panna con formaggio di montagna a scagliette e burro nocciola.
- Con questo impasto potete anche preparare degli gnocchi di spinaci dalla forma allungata.
- Per 200 g di spinaci lessati ne occorrono circa il doppio di spinaci crudi.
Libro:
I classici delle Dolomiti – Le ricette più famose da preparare
ISBN: 978-88-6839-734-0
Ingredienti
Per il pan di Spagna:
280 g di farina
180 g di zucchero
5 uova
100 g di semi di papavero
2 cucchiai di miele
1 cucchiaino di lievito
1 bustina di vanillina
1 pizzico di cannella
1 pizzico di sale
2 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di acqua
Per il ripieno:
500 ml di panna
200 g di confettura di mirtilli rossi
Preparazione
Mescolate i tuorli, il miele, l’acqua e lo zucchero per 10 minuti.
Incorporate la farina, i semi di papavero, il lievito, la vanillina e la cannella.
Montate a neve gli albumi con un pizzico di sale e due cucchiai di zucchero.
Aggiungete delicatamente gli albumi montati al composto con i tuorli.
Successivamente stendete l’impasto su una teglia da forno mantenendo uno spessore di ca. 1 cm e cuocete in forno a 180° C per 10 minuti.
Una volta cotto ribaltate l’impasto su uno strofinaccio da cucina, arrotolate leggermente e lasciatelo raffreddare.
Nel frattempo montate la panna e mescolatela alla confettura di mirtilli rossi.
Spalmate il ripieno sul pan di Spagna, arrotolate e servite. con una spolverata di zucchero a velo.
Ingredienti
Circa 50 minuti
Per 4 persone (circa 8 canederli)
Canederli di grano
saraceno
120 g pane bianco raffermo o pane per canederli
80 g cipollotti o porri, tagliati a striscioline
1 spicchio d’aglio, tritato
finemente
100 g pancetta, tagliata
a dadini
50 g burro
100 ml latte o acqua
2 uova
1 C prezzemolo, tagliato
finemente
100 g farina di grano saraceno a grana grossa
sale
Cavolo cappuccio
500 g cavolo cappuccio
40 g cipolla, tagliata
finemente
40 g burro
sale
pepe appena macinato
50 ml vino bianco
250 ml brodo vegetale o acqua
½ c cumino
Altro
40 g speck, tagliato a
striscioline e arrostito
Preparazione
Per i canederli di grano saraceno bisogna tagliare il pane a dadini.
Stufare i cipollotti, l’aglio e la pancetta nel burro e unirli al pane.
Incorporare al pane il latte, le uova, il prezzemolo, la farina di grano saraceno e il sale. Mescolare tutto ben bene e fare riposare il composto per circa 15 minuti.
Con le mani bagnate dare forma ai canederli e cuocerli in acqua bollente, semicoperti, per circa 20 minuti.
Per il cavolo cappuccio bisogna togliere le foglie esterne del cavolo cappuccio, tagliare la testa del cavolo a metà, eliminare il gambo e tagliare il cavolo a fettine sottili.
Stufare la cipolla tagliata a dadini nel burro finché non diventerà trasparente.
Aggiungere il cavolo e insaporire con il sale e il pepe. Sfumare con il vino bianco e versare il brodo vegetale.
Stufare il cavolo, coperto, per circa 20 minuti e insaporire con il cumino.
Per ultimare: disporre i canederli sul cavolo cappuccio stufato e servire guarnito con le striscioline di speck.
Variante
Canederli di grano saraceno al formaggio: preparate l’impasto dei canederli senza speck e incorporate al centro di ogni canederlo un pezzettino di gorgonzola o taleggio.
Suggerimenti
- Potete servire i canederli di grano saraceno anche in un brodo di carne.
- Sostituite il pane bianco con del pane nero e la pancetta con del formaggio grigio.
- Al posto del cavolo cappuccio utilizzate del cavolo cappuccio rosso stufato.
Libro:
I classici delle Dolomiti –
Le ricette più famose
da preparare
ISBN: 978-88-6839-734-0
Ingredienti
Per 4 persone
700 g di barbabietole cotte e sbucciate
2 arance
½ cipolla rossa
1 cucchiaio di senape granulosa
5 cucchiai d’olio d’oliva
4 cucchiai d’aceto balsamico
Noci
Qualche fogliolina di insalata Valeriana
Sale e pepe
120 g di pancetta a dadini
Preparazione
Tagliate le barbabietole a fettine sottili con una mandolina. Lavate l’insalata. Pelate le arance a vivo e tagliatele per il lungo. Tagliate anche le cipolle a fettine sottili e sfo.
In una scodella mescolate la senape con l’olio e l’aceto poi condite la vinaigrette con sale e pepe.
Aggiungete tutti gli ingredienti, insieme alle noci e mescolate con cura.
Una chicca: aggiungete alla fine della pancetta a dadini croccante rosolata in padella antiaderente e la vostra insalata diventerà ancora più gustosa.
Ingredienti
Tempo di preparazione: 30 Minuti
Tempo di cottura: 3 Minuti
Dosi per 30 Crostoli
500 gr di farina 00
3 uova
30 gr di zucchero
50 ml di grappa
20 gr di strutto
1 pizzico di sale
zucchero a velo qb
1 l di olio di arachide
Preparazione
Versate la farina a fontana sul piano di lavoro, unite lo zucchero semolato, lo strutto, la grappa e le uova. Cominciate a lavorare l’impasto con le mani.
Una volta ottenuta una massa elastica e omogenea, stendetela con l’aiuto di un matterello, arrivando ad un’altezza di 3 mm circa.
Con una rotella tagliapasta dentellata, ricavate dalla sfoglia tanti rettangoli di uguale dimensione. Fategli un taglio al centro sempre con la rotella dentellata.
Cuocete i crostoli in olio bollente fino a quando non diventano ben dorati su entrambe i lati.
Recuperateli con un mestolo forato e passateli nella carta assorbente per asciugare dall’olio in eccesso.
Spolverizzateli con abbondante zucchero a velo e servite.
Ingredienti
1 broccolo grande
1 uovo grande
Mezza cipolla
2 cucchiaini di aglio tritato
80 g di parmigiano grattugiato
80 g di farina
1 cucchiaino di sale
1 pizzico di pepe nero
1 spruzzo di olio d’oliva spray da cucina
Preparazione
Preriscaldare il forno a 200°C. Rivestire 2 teglie con carta da forno e mettere da parte.
Tagliare i broccoli a cimette. Eliminare la parte dura dal gambo e tagliare anche il gambo. Mettere i broccoli e i pezzi di gambo in un robot da cucina e frullare un paio di volte finché i broccoli non saranno tritati. Aggiungere le uova, la cipolla, l’aglio, la farina e il parmigiano. Frullare di nuovo un paio di volte finché non saranno ben amalgamati (circa 5 secondi di frullatura). Mescolare il sale e il pepe nel composto.
Formate poi 8-10 frittelle sulle teglie preparate, assicurandovi che non si tocchino tra loro. Spruzzate con un leggero strato di spray all’olio d’oliva.
Cuocete in forno per 12-15 minuti su ciascun lato, fino a doratura.
In alternativa, friggete in una padella antiaderente a fuoco medio fino a doratura su entrambi i lati.
Lasciare raffreddare leggermente le frittelle prima di servirle. Servire con ketchup, yogurt greco o panna acida senza grassi.
Consigli
Il trucco per ottenere delle frittelle cotte al forno e croccanti come fossero fritte in padella, amigos, è spruzzarle con un leggero strato di spray all’olio d’oliva.
I broccoli
Ai broccoli sono stati attribuiti numerosi effetti benefici, che riguardano molteplici aspetti del nostro organismo, comela proprietà gastroprotettive, antimicrobiche e antiossidanti. E ancora cardioprotettive, antinfiammatorie e regolatrici delle risposte immunitarie dell’organismo. I broccoli sono poi stati studiati anche nella prevenzione del diabete e nella riduzione dei livelli di colesterolo nel sangue.
INGREDIENTI
800 g trancio rettangolare di salmone
Succo di 1/2 limone
2 fette di limone non trattato
q.b. foglie di timo
q.b. sale fino
PREPARAZIONE
Per preparare in casa il salmone al cartoccio, dobbiamo innanzitutto privare il trancio di salmone della sua pelle. Fatto questo, riponiamolo sopra un lungo foglio di alluminio per alimenti e insaporiamolo con un pizzico di sale e il succo fresco di mezzo limone, distribuito uniformemente.
Adagiamo le due fette di limone sopra il trancio di salmone e profumiamolo con qualche foglia di timo.
Ora non ci resta che richiudere il foglio di alluminio a formare il classico cartoccio che preserverà l’aroma mediterraneo e il sapore del pesce durante la cottura in forno.
Riponiamo il nostro salmone al cartoccio all’interno di una pirofila e inforniamolo a 180° per almeno mezz’ora. Al termine della cottura, il pesce deve risultare tenero e profumato.
Rimuoviamo il trancio di salmone dal cartoccio in alluminio e adagiamolo sopra un piatto da portata, mantenendo le due fette di limone in superficie.
Serviamolo ai nostri ospiti ancora caldo e fragrante!
CONSIGLI
Insieme al timo, possiamo aggiungere dell’erba cipollina tritata o qualche rametto di origano.
Il salmone al cartoccio è un pesce dal sapore piuttosto intenso che possiamo gustare con del pane casereccio e con un contorno delicato di verdure cotte, come finocchi e zucchine, o con una classica insalata mista arricchita con olive.
VINO DA ABBINARE
Accompagniamo il salmone al cartoccio con un calice di vino bianco fermo e di medio corpo, come l’eccellente Pietraviva Bianco Doc o il Pietraviva Malvasia Bianca Lunga Doc prodotto in Toscana.
Ingredienti
basilico fresco
40 g parmigiano grattugiato
35 g pinoli
4 g aglio
80 ml olio extravergine di oliva
sale fino
Preparazione
Laviamo il basilico sotto l’acqua corrente e asciughiamolo per bene con un canovaccio pulito; facciamo questa operazione molto delicatamente cercando di non spezzare le foglie e di eliminare completamente tutta l’acqua.
Mettiamo il basilico nel boccale di un frullatore.
Versiamo l’olio nel frullatore insieme a un pizzico di sale, all’aglio e ai pinoli.
Frulliamo a intermittenza per qualche secondo; in questo modo il pesto non si scalderà troppo, mantenendo il suo colore verde brillante.
Aggiungiamo infine il formaggio grattugiato e frulliamo a intermittenza fino a ottenere la giusta consistenza.
Otterremo un pesto cremoso e bello verde!
Con le dosi della ricetta otterremo circa 250 grammi di pesto. Possiamo usarlo subito per condire un piatto di pasta o preparare una torta salata, oppure conservarlo per un paio di giorni in frigo. Se vogliamo possiamo anche congelarlo direttamente nel vasetto.
Consigli
La ricetta del pesto si può personalizzare in tanti modi:
per un gusto più delicato, possiamo farlo senza aglio, mentre per dargli un gusto più audace possiamo usare il pecorino come formaggio grattugiato.
Si possono usare anche altri tipi di frutta secca, per esempio noci o mandorle.
Olte a quello di basilico si può fare quello di zucchine, di rucola, di sedano e così via.
Conservazione
Vi consigliamo di farlo sul momento e usarlo tutto.
In frigorifero, dentro barattoli sterilizzati con chiusura ermetica e olio in superficie, durano qualche giorno. Per una durata maggiore lo possiamo mettere in freezer in contenitori ermetici.
Ingredienti
800 g fagioli borlotti freschi (peso comprensivo di baccello, altrimenti 400 g sgranati)
150 g pomodori (3-4 pomodori rossi piccoli)
150 g pasta corta
35 g olio extravergine d’oliva
7 g aglio (circa 3 spicchi)
q.b. rosmarino
q.b. sale
q.b. pepe
q.b. peperoncino
Ingredienti per lessare i fagioli:
1 costa sedano
1 carota
1 cipolla
1 rametto rosmarino
q.b. salvia (un paio di foglie)
2 spicchi aglio
Preparazione
Una volta Lessati i fagioli potete procedere subito a fare la minestra, oppure prepararla in un secondo tempo. In quest’ultimo caso conservate in frigorifero in un contenitore chiuso i fagioli con tutto il loro brodo, verdure incluse.
Come lessare i fagioli freschi
Sgranare e lavare i fagioli. Pulire la costa di sedano, la carota e la cipolla. Sbucciare gli spicchi di aglio. Mettere l’acqua fredda nella pentola: circa 1,2 l se usate la pentola a pressione, 1,5 l altrimenti. Unire i fagioli e le verdure preparate. Aggiungere il rametto di rosmarino e la salvia (non aggiungere il sale). Mettere sul fuoco, inizialmente a fiamma alta.
Appena inizia a bollire, abbassate subito il fuoco e lasciate cuocere: se usate la pentola a pressione chiudete e dal momento in cui inizierà il fischio forte abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere per 15 min. Al termine spegnete e scaricate il vapore e salate leggermente. Se usate una pentola normale: Abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere i fagioli coperti per 40 min. Al termine dovranno risultare molto teneri. Assaggiate e, se necessario, prolungate la cottura ancora di qualche minuto. Alla fine salate leggermente.
Come preparare la pasta e fagioli
Il brodo con i fagioli dovrà sobbollire mentre preparate la base della minestra.
Pulite gli spicchi d’aglio. Dividete a metà i pomodorini. Ponete la padella sul fuoco molto basso con l’olio, l’aglio ed eventualmente il peperoncino. Non appena l’aglio comincerà ad imbiondire unite i pomodori con la parte tagliata rivolta verso il basso. Cuoceteli per 3 o 4 min a fuoco vivace schiacciandoli in modo da fare insaporire bene la polpa.
Unite qualche ciuffo di rosmarino fresco. Aggiungete tutte le verdure del brodo ed un paio di mestoli di fagioli con il loro brodo. Schiacciate tutto con una forchetta e lasciate cuocere a fuoco vivace, girando spesso.
Lasciate cuocere fino a che il composto non si sarà addensato ed insaporito.
Passate il composto addensato con il passaverdure, direttamente dentro la pentola contenente la zuppa di fagioli in ebollizione. Lasciate cuocere senza coperchio a fuoco vivace per 5 min, girando spesso.
Aggiungete la pasta e cuocetela al dente, sempre girando spesso.
Infine assaggiate e regolate il sale.
Servite la pasta con i fagioli freschi tiepida, eventualmente con una spolverata di pepe e un filo di olio.
Conservazione
Si conserva bene in frigorifero in un contenitore coperto, possibilmente di vetro. Si riscalda sul fornello o nel microonde. Nel riscaldarla aggiungete eventualmente un poco di acqua se risultasse troppo densa. Se desiderate surgelarla, vi consiglio di farlo possibilmente partendo dalla zuppa di fagioli, cioè prima di aggiungere la pasta.