Dalla Baviera al Sudtirolo, da Monaco a Merano. Christian Morgenstern, poeta e scrittore nato nel maggio del 1871 da una famiglia di artisti, viaggiò molto fra Germania, Svizzera e Italia. Una malattia polmonare lo portò a frequentare varie stazioni climatiche e a Merano visse a lungo.
Il poeta e scrittore tedesco, dopo un breve periodo di lavoro come giornalista a Berlino, fece della sua malattia polmonare il motivo per intraprendere numerosi viaggi, conoscere altri scrittori e intellettuali in Germania, Svizzera e Italia. Nato infatti nel 1871 da una famiglia di artisti, fin dal 1893 fu costretto a trascorrere ogni estate lunghi periodi di cura in stazioni climatiche. Si fece conoscere giovanissimo con le sue raccolte poetiche del 1898, del 1900, del 1906. Nei suoi primi anni Christian Morgenstern scrisse numerosi saggi e recensioni per vari periodici tedeschi. Furono pubblicati nel sesto volume (Kritische Schriften, 1987) della raccolta delle opere tedesche di Morgenstern. Le sue opere filosofiche e mitologiche furono in gran parte influenzate dal filosofo Friedrich Nietzsche, e Rudolf Steiner (fondatore dell’antroposofia), e dagli scrittori russi Fëdor Dostoevskij e Lev Tolstoj.
Morgenstern divenne ancor più famoso come traduttore: fu infatti lui a tradurre in tedesco le opere di Ibsen e di Strindberg.
Quando giunse a Merano nel settembre 1906 era poeta, traduttore e pubblicista affermato. Prese alloggio a Maia Alta, dove decise di restare e trascorrere l’inverno 1906/1907 in una piccola mansarda. In una lettera all’amico Friedrich Kayssler descrive il paesaggio che può godere dalla sua piccola ma pulita stanzetta. Rimasto affascinato dalla bellezza del luogo, ne compì un vero monumento poetico.
Nel giugno 1908 a Bad Dreikirchen conobbe Margareta Gosenbruch von Liechtenstern e insieme decisero di camminare fino alla Mendola. Rientrato a Merano nell’autunno 1908, passò settimane di intenso lavoro e creò alcune delle più belle poesie mai scritte a Merano.
Il 7 marzo 1910, a Merano, Morgenstern e Margareta Gosenbruch von Liechtenstein si sposarono. Poco tempo dopo purtroppo la sua malattia peggiorò e nel 1914 si rese necessario un ricovero al sanatorio Navratil di Gries. Rientrarono a Merano e furono ospitati in un piccolo appartamento della villa Platter-Heliobug di Maia Bassa, della nobildonna polacca Ludwigowska, dove morì il 31 marzo.
La sua poesia era soprattutto ispirata al nonsense letterario inglese e fu assai popolare fra i suoi contemporanei anche se non riuscì a portarlo a un vero e proprio successo. In alcuni scritti ebbe modo di criticare alcuni aspetti della filosofia e della lingua: la scolastica nel suo Scholastikerprobleme, la critica letteraria in Drei Hasen, la grammatica in Der Werwolf, la ristrettezza mentale in Der Gaul e il simbolismo in Der Wasseresel. Fra le opere più note e apprezzate di Morgenstern ci furono i Galgenlieder del 1905, un volume di versi umoristici, poi Palmström nel 1910. Mentre furono pubblicati postumi Palma Kunkel nel 1916, Der Gingganz nel 1919 e Alle Galgenlieder nel 1932.
In Germania di queste opere furono stampate diverse edizioni e ne furono vendute centinaia di migliaia di copie.
Le composizioni di Morgenstern furono musicate da compositori di fama e provenienti da varie nazioni europee.
Autrice: Rosanna Pruccoli