Si intitola “Lost identities” la mostra di Mike Fedrizzi alla Mediateca Multilingue di Merano (fino al 4/03) . La personale dell’artista, nato a Bolzano e residente a Laives, è proposta da “lasecondaluna” di Laives e rientra nell’impegno dell’associazione a favore di artisti e artiste residenti in territorio trentino e altoatesino.
A Merano Fedrizzi presenta la serie GIF – Genereic Identity Format, di cui vengono proposte le tavole su carta ideate dall’artista durante un viaggio in Vietnam e realizzate a pennarello o a rapidograph, insieme al loro risultato conclusivo che consiste in un video nato dal montaggio in serie delle stesse. Oltre alle tavole di GIF sono esposte anche opere della serie Dirty Waters. I lavori di Fedrizzi mostrano creature ibride – corpi maschili e femminili nudi, da cui si protendono teste multiformi, in un’inquietante mix tra di escrescenze robotiche e accessori tribali. I visi sembrano incastrati in un meccanismo, un nonsense costruttivo che ci affascina e ci respinge al contempo, dall’identità sfuggente. Non a caso la mostra ruota attorno alle molteplici sfaccettature del concetto di cultura e di diversità culturale, ma anche alla dimensione digitale, alla nostra presenza sui social, in cui ci troviamo quotidianamente “incastrati” in comportamenti e automatismi. “Il titolo rimanda a una sorta di danza meccanica inespressiva, un loop che ricorda il nostro status sui social media, ormai sempre più identificativo anche se in modo sempre più generico. Le figure rappresentate racchiudono infatti una sagoma umana, prigioniera di un’estetica insostenibile che immobilizza, appiattisce e rende tutto simile.” – si legge nel comunicato della mostra.
“L’essenza più profonda sembra non interessare poi molto, il nostro Essere sostituito dal nostro Avere, con un Formato di Identità Generica” afferma l’artista.
Un’identità che può liberarsi solo ritrovando una dimensione umana, che passa, in primo luogo, dalla cultura. In questo senso, il direttore artistico della secondaluna precisa:”Nelle sagome spogliate … l’umano ritrova sé stesso e si scopre condividere con gli altri le gioie del dirsi parte di una comunità. Di qui, forse, il messaggio di speranza infine disteso: l’abbandono della certezza predigerita, della collocazione non scelta, dell’identificazione artificiale in quel che è accettato come regola alimenteranno il passaggio verso la fase in cui potremo definirci, inequivocabilmente e semplicemente, di cultura umana”.
LA MOSTRA
Mike Fedrizzi, Lost identities, Mediateca Multilingue di Merano.
L’inaugurazione: il 10/02 alle ore 17.30.
La mostra è visitabile fino al 4/03. Orari da lun.a giov.: 10 – 12.30 e 14.30 – 18.30, ven: 10 – 12.30. Ingrsso libero e gratuito nel rispetto nelle norme anti Covid vigenti.
Autrice: Caterina Longo