“Bollito misto” di Leonora Prugger

“Bollito misto” è il titolo curioso e dal sapore culinario della mostra di Leonora Prugger con cui il Kunstforum Unterland apre la stagione 2022 il 12 febbraio prossimo. Leonora Prugger è una giovane artista altoatesina, che dopo la scuola d’arte in val Gardena ha lasciato l’Alto Adige per studiare pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Norimberga, presso cui si è diplomata con lode nel 2021. A Egna l’artista presenta circa 15 dipinti tutti dedicati alla tavola. 
“Dipingere è un po’ come cucinare: si mescolano i colori come in cucina si mescolano gli ingredienti; insomma, la pittura è un po’ come una pentola che ribolle, ma di colori” così ci racconta la giovane arista altoatesina Leonora Prugger.

Qual è il tema della mostra?
Il tema è il tavolo nella sua funzione sociale: in questi ultimi due anni di pandemia in cui siamo stati costretti a casa il tavolo è diventato la nostra scrivania, e luogo di lavoro, e intorno al tavolo ci siamo ritrovati per mangiare, giocare, parlare. 

Ma come nasce questo titolo?
Volevo che anche il titolo si riferisse al mangiare, mi è capitata per caso questa ricetta del bollito misto, che contiente diversi ingredienti e mi è sembrato perfetto, perchè dipingere è un po’ come cucinare e gli ingredienti sono i colori 

Cosa aspetta il pubblico della mostra?
Diversi dipinti a olio su tela, per lo più di medie dimensioni, con visioni di tavoli, su cui si affastellano e sovrappongono diversi elementi, che però non sono sempre immediatamente riconoscibili. Bisogna fermarsi ad osservare e allora davanti agli occhi si delineano forme, oggetti e anche anatomie.

I dipinti rappresentano i tavoli visti dall’alto… 
Si, ho iniziato a dipingerli un paio di anni fa, l’idea mi è venuta durante delle serate in compagnia in cui si giocava attorno a un tavolo. Inizialmente raffiguravo anche le persone, ma poi le ho fatte sparire e gli elementi sono diventati sempre più astratti… La tela è un rettangolo, proprio come una tavola: mi affascinava riportare l’illusione della tridimensionalità del tavolo sulla tela. Come una cuoca invita a riconoscere sapori e ingredienti del piatto che stiamo gustando, con leggerezza e ironia, Prugger invita a sciogliere i piccoli rebus nascosti nei suoi vivaci dipinti. Non ci sono solo oggetti da riconoscere, ma anche momenti da scoprire perché “Le composizioni pittoriche ritraggono l’andamento di un’intera serata, amalgamate in un’impressione e catturate sulla tela”. Insomma, un invito giocoso a guardare bene, a riflettere su quale e quanta vita ogni giorno giri attorno ad un oggetto tanto importante quanto dato per scontato come il tavolo. Un po’ come certe relazioni.

Autrice: Caterina Longo