Il mondo interiore di Celestina Avanzini 

Il mondo interiore per soggetto, fotografia, performance, scultura, pittura, installazioni, per raccontarlo. Poliedrica come solo una donna sa essere, Celestina Avanzini domina svariate tecniche artistiche e le sue opere spaziano fra i linguaggi riuscendo sempre a esprimere al meglio i suoi messaggi. La sua carriera di artista corre di pari passo con la sua professione di Psicologa e psicoterapeuta. Laureata in Sociologia, infatti Celestina Avanzini si era specializzata in Psicoanalisi. Trascorse a Firenze gli anni dell’Accademia d’arte mentre e Venezia frequentò l’Istituto per la grafica d’arte. La sua carriera artistica prese avvio con la pittura a olio e la matita e con i ritratti per soggetto, ma subito dopo la sua prima mostra decise di sperimentare l’informale nel tentativo di trovare il giusto linguaggio capace di esprimere tutti quei concetti, quelle narrazioni o quei vissuti che per Celestina avevano importanza e di cui sentiva l’urgenza di parlare. 

A volte ampie coloriture vanno a celare o anche ad alleggerire fotografie dal significato importante. Altre tecniche fanno sì che il risultato finale sia un allontanamento costante dal figurativo.

La fotografia che nelle sue opere si fa testimonianza e sperimentazione al tempo stesso. In molte zone vengono sovrapposte sabbie e colori, stessa cosa avviene su pellicola e per trasposizioni digitali, dimostrando come negli anni Celestina Avanzini sia stata capace di aggiornarsi e far proprio tutti i mezzi più all’avanguardia.  

Autrice: Rosanna Pruccoli