Intingoletti e sughi sapidi (musicali)

Il finale d’anno ha portato alle nostre orecchie una certa quantità di nuovi singoli, ce n’è davvero per tutti i gusti, come al cenone di San Silvestro: antipasti, primi, secondi, contorni a bizzeffe, dolci, frutti esotici. Vediamoli insieme, uno ad uno.

A svettare su tutti, dimostrando ancora una stoffa di qualità eccelsa e pregiata, c’è il ritorno di Davide Marciano, cantautore della scuola storica, pieno di talento e ispirazione. Dal suo disco sono trascorsi alcuni anni ormai e le scene ha smesso di calcarle da un po’, Marciano non ha però perso smalto e ispirazione, così prima di Natale ci ha regalato un inatteso singolo intitolato Ho sentito una voce, registrato a Vienna col solo accompagnamento del pianoforte suonato da Monika Lang: “È un brano – dice – per me molto particolare e al quale tengo moltissimo, il primo di una serie di singoli, che verranno poi raggruppati. Mi piacerebbe poi mettere tutto su un vinile, ma per ora navigo a vista”. Nell’attesa salutiamo con piacere il ritorno di questo autentico cavallo di razza.

Pochi giorni prima di Natale abbiamo avuto un altro prezioso regalo, il secondo singolo Il lanciatore di coltelli dell’imminente nuovo disco di Andrea Maffei e della sua Spritzband. Anche in questo caso siamo al cospetto di un brano davanti al quale possiamo toglierci il cappello e reclinare la testa. Con la consueta bravura di musicisti impeccabili, i ragazzi della Spritzband  dimostrano di essere ancora una volta sul pezzo, in particolare vorremmo citare Giorgio Mezzalira, che oltre alla chitarra qui si cimenta con la voce, cantando la prima strofa del brano di cui è coautore con Maffei. L’attesa del nuovo disco si fa quindi spasmodica, visto che si tratta del primo completamente composto di brani originali dopo troppo tempo. E – ciliegina sulla torta – a marzo il gruppo dovrebbe tornare a suonare dal vivo al Carambolage di Bolzano.

Come negli anni scorsi, ma in misura minore, c’è chi si è dedicato invece alla canzone natalizia. Santa è il brano con cui la cantautrice Lisa Laner festeggia la ricorrenza stagionale: un brano pop proposto con un video molto sornione, come il gatto che ne è protagonista insieme alla performer. Fa un po’ specie la sponsorizzazione di Mamma Provincia, per una canzone che non lascia particolari impronte, per altro cantata in inglese e quindi fuori contesto rispetto alle lingue che si parlano da noi.

Assolutamente più centrata è la canzone natalizia di Stefano Mascheroni, Natale vero, Natale sincero, sempre in ambito pop, con un arrangiamento che fa il verso alle canzoni natalizie americane ma al tempo stesso con un testo che fa riflettere, mentre la mente è rivolta al Natale dei perdenti, dei dimenticati, di chi fa fatica ad arrivare a fine mese.

Taking Chances è invece l’ottimo singolo pubblicato a metà dicembre dal duo Wild As Her, la cui metà è incarnata dal nostro conterraneo Chris Kaufman, chitarrista, autore e produttore che, dopo aver calcato i palchi dimezza Europa come chitarrista della storica band dei Truck Stop, da qualche hanno ha unito le proprie sorti musicali a quelle della cantante Caroline von Brünken, dando vita ad un progetto country pop che riscuote un certo seguito. Il nuovo singolo, che dovrebbe preludere al terzo disco del duo, è un brano ben composto, ben suonato senza eccesso di effetti e con il giusto spazio per la chitarra di Kaufman.

Un insospettabile singolo dalle tematiche estive è The Sea del meranese William T.(elser), per una volta in solitaria, chitarra e voce, senza i fidi Black Fifties che lo accompagnano solitamente. Con la sua voce calda in odor di Elvis Presley – ma meno del solito – Telser canta del suo amore per le vacanze al mare e dei ricordi delle vacanze della sua infanzia.

E chiudiamo la rassegna con il singolo di Thessa Longobardi intitolato Girl In Ur Dreamzzz: la giovane cantautrice e filmaker si propone con un divertente brano che ricalca lo swing degli anni trenta con l’accompagnamento di una batteria esageratamente jazz. Del brano esiste però anche una versione live a Los Angeles in cui la titolare è accompagnata solo da un chitarrista, e che piace di più rispetto all’indie pop di Time, il singolo precedente.

Autore: Paolo Crazy Carnevale