L’estate musicale bolzanina ha visto i propri figli particolarmente attivi e prolifici, a partire dagli Skanners, la band metal italiana (non solo altoatesina) per eccellenza, che lo scorso 26 giugno ha avuto l’onore di arroventare con le sue chitarre una trionfale serata al Whiskey A Go-Go, storico locale di Los Angeles in cui ebbero ad esibirsi band storiche come Doors, Frank Zappa & The Mothers, Byrds, Buffalo Springfield. In attesa che dopo la trasferta americana la band di Oltrisarco torni a lavorare al nuovo album, segnaliamo qui le uscite molto interessanti di altri talentosi concittadini.
Innanzitutto il ritorno dell’Andrea Maffei Spritzband, un ritorno con un brano tutto nuovo, preludio al tanto atteso disco per cui qualche tempo fa è stato lanciato un crowdfunding. Il 13 luglio è stato lanciato su youtube il singolo apripista intitolato Un figlio così, un brano firmato da Maffei con il chitarrista e amico di sempre, Giorgio Mezzalira. Come c’era da aspettarsi non è un brano qualunque, bensì una canzone dal testo da ascoltare e riascoltare, intarsiato dalle invenzioni sonore ordite dai due compari e produttori Davide Dalpiaz e Marco Gardini (che qui si concede il lusso di offrirci dei passaggi di chitarra che richiamano molto il suo idolo Mark Knopfler), il tutto su un sostegno ritmico ad opera dei due ragazzi del gruppo: Mirko Giocondo e Davide Groff.
Molto gradito anche il ritorno di Chris Costa, poliedrico artista badioto, ma da qualche anno trasferito a Milano, che continua ad approfondire le sue ricerche nell’ambito della musica elettronica. Stavolta lo fa con The Chosen, un brano in cui torna a cantare con quella sua voce unica: rispetto alle produzioni precedenti, pur parte di un lungo percorso partito all’indomani delle ottime produzioni in chiave blue-eyed soul di inizio millennio, Costa sembra qui aver trovato la giusta via per usare la voce ed al tempo stesso continuare il suo percorso di ricerca elettronica.
Tra gli artisti particolarmente in cerca di visibilità (per altro trovata) c’è poi Anna Carol che dopo aver festeggiato l’uscita del suo nuovo disco prendendo parte al concerto romano del Primo Maggio ha cominciato a girare la penisola promuovendo il prodotto, tra i concerti più frequentati c’è stato di sicuro quello del festival milanese “Mi Ami”, a neanche un mese dalla kermesse romana. Le cose in quell’occasione hanno funzionato talmente bene che Anna Carol ha deciso di trarne un nuovo singolo interamente live, Tutto troppo, in cui si esibisce al canto e alla chitarra accompagnata da Andrea Moro al basso e Marco Soldà alla batteria. Non può che far piacere vedere quanto sia cresciuta la nostra concittadina e quanto sappia star bene sul palco anche in una situazione meno angusta di quelle in cui era abituata ad esibirsi finora.
Chapeau a Diego Baruffaldi, per dirla alla francese. Il cantautore, batterista e produttore bolzanino lancia una nuova canzone intitolata Hai visto, una canzone non scontata (e come poteva essere diversamente nel caso di Baruffaldi) dedicata a tutte le persone che hanno trovato la parte migliore di sé attraversando i momenti peggiori della propria vita. Il tutto su uno spunto musicale che entra subito in circolo, una di quelle musiche ci si ritrova a canticchiare e fischiettare come se fosse semplice musica leggera e invece ha in supporto un gran testo. Merito anche dell’arrangiamento di Thomas Traversa, amico e produttore, che negli ultimi mesi è particolarmente alla ribalta sia con il recente disco del collettivo Supermarket, di cui fa parte, che con altri progetti di cui ci occuperemo nelle prossime settimane.
Chiudiamo questa rassegna di singoli di recente uscita con la bellissima Motherland, una canzone acustica rintracciabile sempre tramite youtube, opera della cantautrice Carmen (al secolo Carmen Sofia Sciullo), in assoluto una delle rivelazioni di quest’anno. Il singolo, che speriamo preluda ad una produzione più ampia, è una deliziosa ballad uscita in occasione della festa della Mamma, quindi un po’ di tempo fa, e vede la giovane cantautrice accompagnata da alcuni giovani talenti della nuova scena, tra cui Davide Bruscia al basso, Antonio Del Giudice alle tastiere, Andrei Milea e Fedro Heger.
Autore: Paolo Crazy Carnevale