Singoli “sugosi” di primavera

Tra un’uscita discografica solida ed una virtuale, il panorama musicale altoatesino continua a sfornare singoli in formato video o comunque in versione piattaforma, qualunque essa sia, segno che i nostri artisti dopo il semi-letargo invernale si sono ridestati nella classica stagione dei risvegli.

Singolo di primavera ma con tutte le caratteristiche da hit solare è la nuova proposta di Kiuppo, alias Angelo Ippati, sassofonista degli Shanti Powa (ma già anche con gli ahimè defunti Skankin’ Drops). 

Kiuppo è un artista poliedrico, un po’ musicista, un po’ DJ da sound-system, con la sua nuova proposta intitolata Battito e realizzata in tandem con Moksha Dub, esce un brano che si presta ad essere ballatissimo, oltre a – come da tradizione reggae/ragamuffin – proporre nelle liriche un tema che inneggia all’amore universale, cantato in parte in italiano, in parte nel dialetto del Salento da cui è originario. Il singolo non ha fatto tempo ad uscire, sia in versione classica, che in versione riddim, e Kiuppo è stato travolto dalle richieste di numerosi DJ e artisti Dub che si sono candidati a proporre le loro versioni di Battito. 

E a proposito di versioni Dub, è degli stessi giorni l’uscita della versione firmata dal produttore di fama internazionale Gaudì, del più recente singolo degli Shanti Powa, quello intitolato Box e realizzato in collaborazione con Herbert Pixner!

Altra sorpresa degna di nota nel campo dei singoli, ci arriva da Sascha Giacomuzzi, con lo pseudonimo sotto cui si cela da tempo: Beat Noir Deluxe. Artista assai prolifico, negli ultimi mesi Giacomuzzi ha dato alle stampe parecchi singoli, ma quello uscito a fine aprile sembra particolarmente interessante, un po’ per l’estensione del progetto alla cantante Sarita Devi che ne diventa parte integrante. Il singolo uscito con il titolo di Up The 90’s Vol.2 è un evidente omaggio, ben fatto, agli eroi musicali degli anni 90. Particolarmente gradita è la versione cantata dalla sola Sarita del classico dei Nirvana Love Buzz, mentre, su quello che potremmo definire il lato B, i due cantano insieme Baby One More Time di Britney Spears, dando un bell’esempio di come ben si mescolino la voce dark di lui con quella punk di lei.

Trentacinque anni fa vedeva la luce uno degli ultimi vinili dell’epoca pre-digitale, realizzato da artisti della nostra regione. Si trattava di The Stars Are Falling Down dei Chain, un gruppo che con la propria musica destò un certo interesse presso le riviste specializzate in rock indipendente di tutta la penisola. 

Buone recensioni e concerti non mancarono per questi epigoni di certa musica che a metà anni ottanta aveva riportato in auge le quotazioni di un pop-rock che affondava le proprie radici in un’epoca distante. Per celebrare l’anniversario, ha fatto capolino su Youtube un brano intitolato Don’t be Denied in cui ritroviamo tutte le piacevoli sonorità che ci avevano colpiti nel vecchio disco. Il brano, inedito, ripesca i classici suoni di quella psichedelia colta e immediata che aveva i suoi profeti in band come gli australiani Church o gli americani Rain Parade. Vige il mistero su chi siano i musicisti coinvolti nell’operazione, ma il risultato è quello che conta.

Non solo singoli però, per concludere questa rubrica ci sembra doveroso segnalare un breve live in video rintracciabile su yotube nel canale dedicato di Tiny Drin (con riferimento alla simile serie americana chiamata Tiny Desk, assai raccomandata), che offre una serie di piccoli concerti realizzati nello spazio Drin di Corso Italia a Bolzano, dove in anni ormai lontani c’erano i Telefoni di Stato. Si tratta di un gioiellino consistente nel concerto della giovanissima Tessa Kai (di cui si attende a breve il primo EP), accompagnata dagli altrettanto giovanissimi Stereophonics, rivelazione ad Art May Sounds lo scorso anno. Il tutto sotto l’attenta supervisione dei leggermente meno giovani ragazzi del collettivo Supermarket Crew.

Autore: Paolo Crazy Carnevale