Piero Siena: era doveroso dedicargli lo spazio antistante il Museion, museo d’arte moderna e contemporanea. Era nato il 27 aprile 1912 a Castelbelforte (Mantova); fu al liceo che nacque in Piero la passione artistica. A Mantova entrò a far parte del neocostituito “Gruppo del Novecento”, un movimento artistico. Vinta una borsa di studio si iscrisse all’Accademia di Venezia; partecipò alle lezioni di incisione tenute dal professor Emanuele Brugnoli. Finiti i tre anni si dedicò alla pittura. Lo scrittore e docente Giuseppe Cerrina gli propose di fare una mostra; fu a Merano che il ventenne Piero Siena tenne la prima mostra. Tra gli anni Trenta e Quaranta iniziò a frequentare Bolzano e a dipingere in montagna. Chiamato alle armi, nel 1941 partì per la campagna di Russia. Durante la ritirata finì in un campo di prigionia, vicino a Mosca; ebbe modo di incontrare Palmiro Togliatti, sia nel campo che a Mosca. A guerra finita, dopo un viaggio di quarantacinque giorni stipato in carro bestiame, da Mosca giunse a Bolzano, dove partecipò alle iniziative culturali del Partito comunista. Ebbe rapporti di amicizia con personaggi di spicco di tale Partito. Fu attivo anche come critico d’arte; stabilì rapporti di amicizia con molti artisti e critici d’arte, come Renato Birolli, Antonio Corpora, Lucio Fontana, Nino Franchina, Achille Perilli, Karl Plattner, Gino Severini, Emilio Vedova, Toni Zancanaro. Nel 1986 venne chiamato a far parte del comitato artistico della associazione promotrice del Museo d’Arte Moderna di Bolzano, che nel 1991 prese il nome di Museion, del quale Piero Siena fu direttore dal 1987 al 2001. A lui si deve la promozione di decine di mostre ed eventi; lo stesso Museion fu sede di importanti mostre. Dal 1960 al 2001 Piero Siena fu collaboratore della rivista “Il Cristallo”, nata nel 1959, promossa dal “Centro di cultura dell’Alto Adige”. Piero Siena morì in casa di riposo il 17 novembre 2003.
Autore: Leone Sticcotti