Maschere e mascherine di ogni genere; genitori, nonni e bambini in prima linea per festeggiare il carnevale, ma anche per creare comunità, in un quartiere sempre più popoloso e desideroso di vita e attività.
Ormai da diversi anni nella settimana più festosa dell’anno, anche la comunità di San Giacomo può vantare il “suo” carnevale, tanto più importante e apprezzato quanto più la comunità del paese cresce di numero. Questo successo è dovuto all’impegno incessante dei volontari dell’Oratorio Santiago che, pur con le difficoltà di trovare tempo e risorse per l’organizzazione, anche per quest’anno sono riusciti a imbastire una festa rumorosa e coloratissima, trasformando la piazza della chiesa di San Giacomo in un luogo di divertimento e spensieratezza. Tanti i partecipanti e di tutte le età, come di tutte le età sono stati i volontari, chi al comando delle squadre di gioco, chi al banco dei krapfen.
La formula vincente che l’oratorio ha riproposto anche quest’anno è stata quella dei balli di gruppo e dei giochi a squadre. Nelle diverse postazioni di gioco bambini in maschera, genitori e nonni, si sono cimentati nelle varie sfide per riuscire a vincere l’ambito premio finale. Ma in questo pomeriggio di carnevale, nessuno ha perso.
Tutti i bambini hanno ricevuto come premio per la partecipazione un krapfen; genitori e nonni si sono messi in gioco e i volontari hanno visto realizzarsi il loro più grande desiderio: una comunità che si incontra per socializzare e trascorrere alcune ore in maniera gioiosa. Si tratta di una necessità sempre più sentita dalla popolazione, con l’aumento esponenziale delle famiglie residenti grazie al nuovo Residence Amonn, cui l’Oratorio coi suoi volontari cerca di rispondere il più possibile proponendo corsi, attività e feste per ogni fascia d’età.
Come ciliegina sulla torta domenica 11 febbraio è stato riproposto il tradizionale pranzo di Carnevale del gruppo “Arcobaleno” degli anziani di S. Giacomo, coordinato dall’instancabile Elena Cattoni.
San Giacomo, negli ultimi anni, ha visto crescere la propria popolazione e l’oratorio Santiago sta diventando sempre di più un importante punto di riferimento per persone di tutte le età. Durante l’anno vengono proposti diversi eventi, corsi e laboratori. In calendario per il 10 marzo 2024 è previsto lo spettacolo dal titolo “Donna, vita tra le… rughe”; a seguire nella Domenica delle Palme ci sarà il tradizionale mercatino organizzato dal Frauenchor e – in aprile – per gli amanti del burraco, il torneo a premi.
Tutti gli eventi, i corsi e le diverse iniziative sono consultabili sul sito:
www.oratoriumsantiago.it
Autrice: Raffaella Trimarchi