Tra presentazioni di libri, alcune mostre d’arte, tante attività e laboratori per tutte le età, il 2024 della Biblioteca di Vadena si presenta piuttosto ricco. Oltre al voler mantenere ben salde le collaborazioni con le associazioni locali, altre biblioteche e le istituzioni, la struttura ha anche il merito di essere in grado di accogliere libri e utenti senza distinzioni in un perfetto clima bilingue.
Il Consiglio di biblioteca a Vadena si è espresso di recente, puntando nuovamente la propria attenzione verso la cultura quale mezzo di socializzazione. Questo è da sempre un punto di forza, perché quella di Vadena è una delle prime biblioteche sudtirolesi dov’è possibile approfondire la cultura italiana con gli stessi mezzi di quella tedesca.
Quindi si tratta di un simbolo della buona convivenza e dell’integrazione tra le due realtà: “È un luogo di valorizzazione dell’eredità culturale specializzata soprattutto in volumi per bambini e ragazzi, in cui intendiamo mettere a punto approcci innovativi basati anche sull’utilizzo di nuove tecnologie. Da qui l’uso di una lavagna digitale, due postazioni pc per navigare in Rete, la possibilità di collegamento ai portatili, un telo per le proiezioni con un proiettore da utilizzare nel corso di presentazioni e conferenze nella sala polifunzionale attigua alla biblioteca – fa presente la vicesindaca Martine Parise, delegata alla gestione delle politiche culturali – La Biblioteca non vuole essere solo l’edificio dove si conservano e distribuiscono libri, ma tanto altro: vuole essere un luogo di uguaglianza in cui le persone si accomodano liberamente e i lettori diventano attori consapevoli e partecipi di un progetto di crescita culturale collettivo, con la proposta di iniziative che collegano la comunità all’amore per il teatro, andando a creare un ponte con la letteratura, con arte e musica, e tra la letteratura e la ceramica”.
Un altro nodo importante della biblioteca è quello di soddisfare al meglio le curiosità di giovani e giovanissimi, proponendo nuove e stimolanti opere letterarie e nuovi metodi d’approccio alla lettura “tramite l’organizzazione di incontri con le scuole e associazioni come Lettera 7 – continua Parise -. Aderiremo anche ai progetti ‘Nati per leggere’ e ‘Bookstart’. Promuoveremo la lettura con il concorso mensile ‘Leggi e vinci’ e siamo aperti alle varie iniziative promosse dall’Ufficio biblioteche della Provincia, volte ad incentivare la passione per i libri e la lettura”.
Insomma, la voglia di fare sembra proprio non mancare, con numerose iniziative il cui occhio di riguardo punta anche, e soprattutto, sull’originalità della promozione alla lettura, sulla visibilità di giovani autori della Provincia e sulla valorizzazione di opere di letteratura classica.
Autore: Daniele Bebber