Il quindicesimo anniversario

Qui Bolzano compie 15 anni ed anche QuiMerano e QuiBassa Atesina sono molto vicini a questo traguardo. Rispetto al 2008 – quando Athesia pubblicò il suo primo giornale in lingua italiana – tante cose successe ed è il panorama dell’informazione in generale ad aver subito una serie di cambiamenti che è poco definire epocali. Una cosa è certa, i freepress QuiMedia continuano a giungere direttamente nelle case di decine di migliaia di abitanti della provincia di Bolzano, consolidando il loro ruolo di informare, raccontare ed essere un punto di riferimento per la vita delle comunità.

UN LUNGO PERCORSO

Era il 27 marzo del 2008 quando uscì per la prima volta QuiBolzano. Sull’onda del successo riscontrato dal primo quindicinale gratuito in lingua Italiana uscito in Alto Adige, nel settembre dello stesso anno fecero la loro comparsa le altre due edizioni dei nostri giornali QuiMedia che tuttora raggiungono più di 70 mila lettori direttamente a casa loro, nella buca delle lettere.
Nel corso degli anni le edizioni furono addirittura di più, arrivando ad interessare anche la vicina provincia di Trento (QuiTrento e QuiRovereto) e altre zone della provincia di Bolzano (QuiValleIsarco). Dal 2015 si tornò alla diffusione originaria che si andò quindi stabilizzando su QuiBolzano, QuiMerano e QuiBassa Atesina.
Dal 2008 ne è passata di acqua sotto i ponti e speriamo che in futuro possa passarne ancora molta, non solo in senso metaforico visti i tempi che corrono. Tante sono le persone che, nel corso di questi 15 anni, hanno lavorato con dedizione e con passione per far giungere a tutti voi i nostri giornali. Per primi vanno citati, per forza di cose, il nostro editore On. Michl Ebner e la prima direttrice dei nostri giornali Cristina Ferretti, che con grande determinazione hanno voluto prima ideare e poi sostenere l’idea che la crisi dell’informazione veicolata dalla carta stampata possa essere affrontata e in parte risolta, anche grazie alla proposta di un prodotto che possa giungere a destinazione gratuitamente, attraverso una diffusione davvero capillare.
Nei nostri giornali in questi anni hanno lavorato diversi giornalisti, d’esperienza o alle prime armi, grafici, impiegati amministrativi, addetti all’organizzazione e alla diffusione, agenti pubblicitari. A tutti loro va il nostro grazie, in particolare a coloro che ad un certo punto hanno terminato la loro collaborazione con QuiMedia. Se i nostri giornali, oggi, restano una presenza stabile e apprezzata nel panorama dell’informazione locale, lo dobbiamo anche e soprattutto a loro. Ma va anche detto che QuiBolzano, QuiMerano e QuiBassa Atesina oggi sono quello che sono soprattutto grazie a voi appassionati lettori e tantissimi investitori, pubblici e privati, che avete voluto dare un senso al nostro lavoro. Da una lato leggendo e fornendoci tanti feedback, e dall’altro finanziando i nostri giornali che – va detto – non godono di alcun contributo pubblico per il semplice fatto di essere pubblicati.
Nella primavera di 5 anni fa, in occasione del primo decennale di QuiMedia, ci ritrovammo tutti insieme al Teatro Cristallo di Bolzano, per una giornata di festa e al contempo di riflessione sul futuro della città capoluogo. Quest’anno, festeggiando un anniversario importante ma “intermedio”, ci limitiamo a pubblicare questa storia di copertina, che vuole essere da un lato un ringraziamento e dall’altro un momento per ribadire quali sono i motivi che ci animano, nel nostro imperterrito impegno di informarvi ed essere degli interlocutori affidabili per i territori in cui i nostri giornali escono.
Auguri!

UNA PRESENZA CONSOLIDATA

Nel panorama dell’informazione in provincia di Bolzano i freepress QuiMedia rivestono un ruolo peculiare, rappresentando in molti casi l’unico accesso ad una fonte d’informazione veicolata dal tradizionale supporto cartaceo. Com’è noto recentemente i media cartacei hanno suscitato un rinnovato interesse da parte dei cittadini, che tendono a vedere in essi i depositari di un’informazione autorevole e certificata, rispetto al bombardamento di notizie spesso non verificate e non verificabili che vengono veicolate dai social network. Gli stessi social network hanno però anche abituato molti cittadini all’idea che non si debba pagare per poter accedere alle notizie ed è per questo che i freepress si trovano dunque a giocare un ruolo particolarmente importante in quanto giungono gratuitamente a casa delle persone. I freepress hanno dunque davanti la sfida di risultare davvero interessanti e significativi, anche solo per poter essere presi in considerazione e quindi sfogliati e letti. Questo è il compito, rinnovato, che ci assumiamo nei vostri confronti, cari lettori. E per farlo ci basiamo su alcune scelte di fondo. Cogliamo dunque l’occasione del nostro “compleanno” per ribadirle.  

LA SCELTA DEI CONTENUTI

I contenuti di QuiBolzano, QuiMerano e QuiBassa Atesina sono per scelta da un lato “locali” e dall’altro legati alla reale vita delle persone.
Non c’è nulla di virtuale, una volta tanto: essere locali per i nostri giornali vuol dire essere davvero “innervati” nei territori in cui vengono distribuiti. Stiamo parlando dei quartieri nella città di Bolzano, della città di Merano e del suo circondario, e delle varie località della Bassa Atesina. 
A ciò si aggiunge la consuetudine, che nei prossimi anni verrà ulteriormente rilanciata, di raccontare la vita delle persone, quelle reali, con le loro gioie e i loro dolori. Ma continuando nella scelta di lasciare volutamente sullo sfondo, nel racconto dei fatti, sia la “cronaca nera” che la cronaca politica nella sua accezione più specificatamente “partitica”. 

ESSERE UN “PONTE”

I freepress QuiMedia negli ultimi anni si sono distinti per il loro sforzo di essere un ponte, soprattutto tra le generazioni più lontane. Stiamo parlando degli anziani,  sempre più numerosi, e dei giovani sempre più impegnati, e in alcuni casi anche affaticati, nella loro difficile sfida di costruire il loro e il nostro futuro. Questo impegno verrà ulteriormente rafforzato. 
Ma il ponte non è solo tra le generazioni. Un altro aspetto della linea editoriale di QuiBolzano, QuiMerano e QuiBassa Atesina, è quello di guardare, seppure utilizzando la sola lingua italiana, all’intera realtà altoatesina e quindi alla vita e alle vicende delle persone dei tre gruppi linguistici ufficiali e di quelli dei nuovi cittadini, sempre più numerosi.
Da sempre attenta alla vita delle associazioni e del volontariato, la linea editoriale dei freepress QuiMedia manterrà un occhio di riguardo anche rispetto a tre nuove tematiche che negli ultimi tempi si sono affermate con forza, trasformando le vite di tutti noi. 

SALUTE, ECONOMIA E PACE

La salvaguardia della salute, la gestione economica individuale e delle famiglie in tempi di crisi e una riaffermata cultura della pace, nei prossimi mesi si affermeranno sempre di più come temi privilegiati per i contenuti che i freepress QuiMedia sceglieranno di offrire ai loro lettori. Si tratta di tre specifiche “lenti” che verranno utilizzate per leggere i fatti e per alimentare – attraverso anche commenti e opinioni autorevoli – la coscienza critica dei lettori.

LE TRE ANIME DEL GIORNALE

I nostri giornali escono grazie alla lungimiranza e al sostegno del nostro editore, che da luglio 2022 è divenuto Media Alpi, restando comunque nella galassia Athesia. 

QuiBolzano, QuiMerano e QuiBassa Atesina, sono sempre e comunque dei “giornali”, anche se vengono “regalati” ai loro lettori. Sono allora “mezzi di informazione” che si alimenta attraverso la professionalità dei giornalisti professionisti che vi lavorano e i tanti collaboratori che vi scrivono. Ma fondamentale in questa sede è anche ricordare, attraverso un’importante e indispensabile forma di trasparenza, che il vero motore che consente giornali QuiMedia di sostenersi è rappresentato dai tanti clienti, pubblici e privati, che decidono di “investire” con i loro contenuti e le loro grafiche nelle tre edizioni QuiBolzano, QuiMerano e QuiBassa Atesina, supportando l’editore nel suo impegno rinnovato.

IL NOSTRO “BIGLIETTO DA VISITA”

I giornali QuiMedia vengono realizzati presso la sede di Via Volta 10 a Bolzano. Dal settembre 2019 direttore responsabile è Luca Sticcotti, già redattore centrale dal settembre 2017. Collaboratore giornalistico per QuiMerano e QuiBassa Atesina è Luca Masiello. Responsabile grafica di QuiMedia è quindi Andrea Mercurio. Della Pubblicità, che fa capo ad Alessandro Toller, se ne occupano Barbara Sonetti (coordinatrice), Giovanni Spagnulo e Mauro Profaizer.
L’editore di QuiMedia è Media Alpi pubblicità srl, che ha sede a Trento in Via Missioni Africane 17.
La stampa di QuiBolzano, QuiMerano e QuiBassa Atesina viene effettuata presso Athesia Druck srl, in Via del Vigneto 7 a Bolzano. Non tutti sanno che i giornali QuiMedia si possono ricevere anche attraverso un abbonamento annuale con spedizione postale (indirizzato) al costo di 26 euro l’anno. QuiBolzano, QuiMerano e QuiBassa Atesina sono quindicinali ed escono 24 volte all’anno. Periodicamente ai giornali vengono abbinati inserti magazine tematici.
Per contattare QuiMedia basta chiamare il numero 0471 307930 o scrivere una mail a redazione@quimedia.it