Heavy metal: un nuovo EP di duetti per i Feline Melinda

Dopo i festeggiamenti per i trent’anni dalla fondazione, lo storico gruppo altoatesino è tornato recentemente in studio per un progetto di duetti con la cantante Doris Abenberger. I tre brani alla base del disco sono tre classici del gruppo: Forever, Skydiver e Dangerzone.

C’è stato un momento in cui l’heavy metal prodotto in provincia di Bolzano si collocava ambiziosamente e a buon diritto tra le cose migliori realizzate in questo genere musicale a livello nazionale: negli anni ottanta oltre agli Skanners, le riviste musicali specializzate osannavano altre band di casa nostra come Still Blind e Feline Melinda, due gruppi dislocati entrambi in Bassa Atesina. Come gli Skanners, i Feline Melinda sono in circolazione ancora oggi, con un seguito e un affetto da parte del pubblico che testimonia quanto la loro musica fosse piaciuta e continui a piacere, nonostante con gli anni ci siano logicamente stati dei cambi in formazione.
I Feline Melinda di oggi possono contare ancora sulla voce di Rob Irbiz, cantante storico del gruppo, nonché portavoce. Con lui c’è da tempo Chris Platzer in veste di batterista, alla chitarra c’è HeadMatt mentre il ruolo di bassista è ricoperto da Gschnell.
Dopo le celebrazioni per i primi trent’anni della formazione, risalenti al 2016, i quattro musicisti sono tornati recentemente in studio per un progetto estemporaneo, un EP di duetti con la cantante Doris Abenberger: “Si tratta di un disco – ci racconta Irbiz – che potrei definire un po’ il mio bambino; nel senso che era una cosa a cui tenevo in modo particolare io. E gli altri del gruppo mi hanno dato l’OK. In occasione del concerto per i nostri trent’anni, avevamo ospitato Doris Albenberger sul palco e la cosa aveva funzionato bene. Allora mi sono detto che sarebbe stato bello lavorare ancora con lei… L’ho chiamata e le ho chiesto se aveva tempo e voglia di venire a registrare con noi questi tre pezzi, né più né meno di come li avevamo fatti quando è stata ospite sul paco del trentennale. Lei, che non è una che gira tanto intorno alle parole, mi ha detto: Super Rob! Cool Rob! Va bene Rob! Facciamolo”.
La Albenberger solitamente si esibisce con un proprio gruppo con cui esegue cover rock, ma anche per lei è stato naturale dare l’okay all’idea di Irbiz, così come lo è stato per gli altri Feline Melinda.
Così il quintetto è entrato in studio per registrare i tre brani che avrebbero dovuto costituire questo Duets, tre brani composti dalla band e cantati insieme alla Albenberger. Il suono è quello classico del gruppo, che è poi quello che tra gli appassionati viene definito classic metal, termine che dice già tutto, con echi di quel rock melodico un po’ meno pesante che con gli anni è diventato la specialità dei Feline Melinda, tanto che qualche anno fa hanno dato alle stampe una raccolta proprio delle loro ballate metal più amate dal pubblico, ma ci sono anche riferimenti all’heavy metal più veloce, alla Iron Maiden per intenderci.
“Una delle prime cose che abbiamo stabilito – prosegue Irbiz – era che questo EP non doveva essere destinato alla vendita. Ci siamo detti: facciamolo ma poi lo regaliamo, lo diamo alla stampa, alle radio, ai fan. Un po’ per far vedere che siamo sempre qui, che continuiamo ad esserci, in attesa di un nuovo disco vero e proprio. Perché ci divertiamo un sacco a suonare insieme, fortunatamente un lavoro lo abbiamo e ci guadagniamo da vivere con quello, la musica la facciamo solo per passione, senza avere obblighi.”
I tre brani alla base del disco sono tre classici del gruppo, Forever, Skydiver e Dangerzone, suonati ex novo dal gruppo con la Albenberger a dividere le parti vocali con Irbiz, la quarta traccia del disco è una versione di Skydiver con la sola Doris alla voce, mentre la quinta è la versione che il gruppo e la cantante hanno eseguito dal vivo della celebre Phantom Of The Opera in occasione del concerto per i trent’anni dei Feline Melinda.

Autore: Paolo Crazy Carnevale – musicofilo