L’arte concettuale di Hannes Egger

Hannes Egger, artista residente a Lana, ma in realtà cittadino del mondo, possiede uno sguardo saldo alle proprie radici e tradizioni artistiche ed una capacità di aprirsi al nuovo e al globale davvero unico. Atipico e estremamente interessante è il suo stesso percorso di formazione: ha infatti studiato Filosofia presso l’Università di Vienna e poi presso “La Sapienza” di Roma. Tra il 2021 e il 2023 è stato docente a contratto presso l’UniBZ – Libera Università di Bolzano. Nel 2023 è stato visiting Professor presso la Fakulta umení a designu dell’Università Jana Evangelisty Purkyne, Ústí nad Labem in Cecoslovacchia. Dal 2024 è Docente a contratto presso l’UniBZ – Libera Università di Bolzano. 

La sua pratica artistica ha un approccio concettuale, ed è caratterizzata dal costante desiderio di coinvolgere il pubblico e interagire con esso. Le sue sono generalmente performance o installazioni partecipativi, atti cioè ad invitare i fruitori ad esprimersi, a prendere posizione da una prospettiva nuova e insolita. Riflettere insieme sulla realtà circostante e sugli spazi condivisi e abitati. Le sue dunque non sono opere d’arte tradizionali ma consistono nel creare situazioni su una piattaforma aperta e in evoluzione, per vedere come queste si sviluppano una volta che il pubblico è stato coinvolto e ha lasciato le proprie impronte. A volte ad esempio Hanns Egger fornisce alcune coordinate o istruzioni da seguire, riuscendo così a trasformare l’azione stessa del partecipante in opera d’arte.

Autrice: Rosanna Pruccoli