Barbara Natter

Sono occhi espressivi, profondi, capaci di narrare storie del passato, sogni e speranze di futuro quelli che brillano nei volti ritratti da Barbara Natter e che invogliano a vederne altri e altri ancora. Invogliano a conoscere meglio le loro storie e domandare all’artista cosa l’abbia spinta a ritrarli e fissare sulla tele quei tratti somatici, quelle vite. 

Sono fiori che raggiungono l’astrattismo, la metafora, la narrazione di una favola che va oltre la natura che tocca le corde dell’anima. 

È questa la variegata produzione artista di Barbara Natter, bolzanina formatasi presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino per poi conseguito una laurea in Scienze della Formazione presso la Libera Università di Bolzano. Artista e insegnante quindi un binomio affascinante e spesso praticato. 

Dal 2017 infatti è artista libera professionista e parallelamente, svolge un’intensa attività didattica conducendo seminari e corsi d’arte in vari centri culturali dell’Alto Adige, tra cui il Kassianeum di Bressanone, Castello di Coldrano e la Casa della Famiglia di Soprabolzano. Sul piano artistico la sua ricerca personale l’ha condotta nel corso degli anni, a testare fino a farle proprie numerose tecniche e numerosi mezzi espressivi legati tanto alla pittura che alla grafica come pigmenti colorati, inchiostri, acrilici e collage, ma anche xilografia, monotipo) e lavorazione dell’argilla. 

Autrice: Rosanna Pruccoli