La strada dedicata a Giuseppe Abba

Non lontano dall’areale ferroviario, nei pressi di via Piani di Bolzano si trova  una via minore, via Giuseppe Cesare Abba. Nato il 6 ottobre 1838 a Cairo Montenotte (Savona), dal 1849 al 1854 studiò presso gli Scolopi a Carcare (Savona); frequentò poi per poco tempo l’Accademia di Belle Arti di Genova. Dopo breve esperienza nei cavalleggeri d’Aosta, nell’aprile 1860 fu a Parma per partire il 3 maggio tra i Mille. Combatté eroicamente a Calatafimi e Palermo, si distinse poi nella battaglia del Volturno. Sulla partecipazione all’impresa dei Mille prese giornalmente nota su un taccuino. Tornato a Cairo Montenotte, riprese gli studi a Pisa, dedicandosi a letture storiche e letterarie. Nel 1866 si fece nuovamente garibaldino, distinguendosi il 20 luglio nella battaglia della Bezzecca. Fu per qualche tempo malato a Pisa, per poi tornare a Cairo da dove non si mosse fino al 1880, interessandosi dei vari problemi del paese natale. Non trascurava però l’attività letteraria. Rielaborò i suoi ricordi della partecipazione alla spedizione dei Mille; Carducci, al quale Abba aveva fatto avere alcuni brani del proprio lavoro, le “Noterelle d’uno dei Mille dopo vent’anni”, raccomandò all’editore Zanichelli la pubblicazione del lavoro, che nell’edizione del 1891 ebbe per titolo “Da Quarto al Volturno. Noterelle d’uno dei Mille”. Fu tramite Carducci che Abba divenne docente d’italiano nelle scuole secondarie; dal 1881 insegnò al Liceo “Evangelista Torricelli “ di Faenza, passando nel 1884/1885 all’Istituto “Niccolò Tartaglia” di Brescia. Commemorò Garibaldi nelle grandi città italiane, come a Roma nel luglio 1907 alla presenza del Re. Continuò a scrivere di storia rievocando immagini a figure dell’Italia risorgimentale. Nel 1910 si recò in Sicilia, a 50 anni dallo sbarco dei Mille, ripercorrendo i luoghi ricordati nelle sue memorie. 

Creato senatore il 5 giugno, Giuseppe Cesare Abba morì improvvisamente in una strada di Brescia il 6 novembre 1910.

Autore: Leone Sticcotti