Solitamente, la nostra rubrica, porge attenzione alle nuove uscite discografiche. Stavolta proveremo invece a fare un punto della situazione sulla promozione della suddetta scena che passa attraverso sponsorizzazioni pubbliche o private, sottoforma di concorso ma anche in veste di finanziamento sulla base di un progetto presentato ai preposti organi provinciali.
A chi inorridisce all’idea che ci sia uno sponsor pubblico dietro la realizzazione di un disco, diremo subito che, innanzitutto non accade solo da noi, e citiamo ad esempio una piccola casa discografica con sede in Spagna, che da anni pubblica e distribuisce a livello mondiale dischi di artisti indonesiani finanziati dal loro ministero culturale, in seconda battuta il ruolo svolto dalle amministrazioni va a ricoprire quello che un tempo era ad appannaggio dei cosiddetti mecenati. È di pochi giorni fa la notizia che IDM Alto Adige (l’azienda provinciale che si occupa tra l’altro dei finanziamenti di produzioni televisive e cinematografiche girate in regione) si occuperà anche dei progetti musicali e ha individuato dieci progetti da sovvenzionare, tra cui il nuovo disco del chitarrista Mortiz Gamper, una rock opera firmata da Manfred Schweigkofler, il terzo CD dei Timbreroots. Proprio questi ultimi si sono messi in evidenza nell’ultima edizione del contest Upload, collocandosi al secondo posto. Da qui l’occasione di scambiare due chiacchiere con Matteo Jamunno, musicista, scrittore, creativo a 360° che da un paio d’anni si occupa attivamente del concorso.
“Upload – ci spiega Jamunno – ha tre identità territoriali che corrispondono alle tre regioni dell’Euregio. Negli ultimi anni in Tirolo c’è stato un calo sia a livello di organizzazione che soprattutto di finanziamenti, il Trentino è invece particolarmente in evidenza e ha sviluppato un forte legame col mondo dei workshop e delle scuole di musica perché chi si occupa di Upload ha i giusti agganci con queste realtà, qui in provincia di Bolzano c’è invece un forte legame con la scena live grazie a Maurice Belotti e alla presenza di luoghi deputati alla musica giovane, non dimentichiamo che Upload è un contest riservato a musicisti sotto i 35 anni. L’importante, e al tempo stesso difficile da fare, è ricordarsi di non essere bolzanocentrici.”
Da qui l’esigenza di portare il concorso non solo nelle altre città della regione ma nelle valli, cosa che in Trentino è già divenuta una parola d’ordine, anche perché contrariamente a quanto avviene qui, c’è già una forte connessione tra i locali che danno spazio ai giovani e il finanziamento pubblico è meno consistente: i luoghi dedicati alla musica fanno così rete contando sulle proprie forze. Senza dover fare i conti col fatto che in Trentino si parla un’unica lingua mentre in Alto Adige, a fondo valle l’Italiano e l’idioma più usato mentre nelle valli, ladine a parte, il tedesco è la lingua principale.
“I Timbreroots – prosegue Jamunno – che si sono aggiudicati il secondo posto nel 2025, vengono dalla Bassa Atesina, sono di lingua tedesca, ma hanno viaggiato ed esplorato molto a livello musicale, pur rimanendo legati alle loro origini. Hanno aperto alla loro musica la possibilità di andare fuori. Questo è stato il loro punto di forza, li ho visti crescere rispetto all’edizione precedente del concorso: hanno fatto un salto enorme. D’altronde è cresciuto anche Upload. Fino a qualche tempo fa il contest era visto come una vecchia zia che ti dà la mancia quando la vai a trovare, ora per qualificarsi bisogna che i gruppi abbiano davvero le idee chiare, che abbiano un programma, e noi li seguiamo nel loro percorso anche dopo per vedere come procedono questo cammino. I Timbreroots in questo sono davvero avanti, e poi riescono a farti sentire la loro terra in un ambito musicale pop internazionale: si sente il camminare in montagna, il fango sugli scarponi, non so come facciano, ma è la loro magia.”
La band rientra tra i dieci artisti che si sono appena aggiudicati il premio della Rocknet Academy (assegnato da una giuria che ascolta per così dire al buio), consistente in un premio in denaro e nella pubblicazione del brano Wild Rustles sulla compilation SONX 2026, risultato conseguito con SONX 2025 e SONX 2021.
Autore: Paolo Crazy Carnevale