Georg Tappeiner – meranese, classe 1964, fotografo pubblicitario di automobili dal 1985 al 2020 tra Londra e Milano – a partire dal 2006 e dopo ventuno anni lontano da zone di montagna e dal Sudtirolo, ha iniziato una attività fotografica parallela, una sperimentazione che ha condotto nel suo tempo libero e che dava spazio ad una sua grande passione: la montagna nella fotografia aerea. Il soggetto però non era la montagna in generale ma una zona montuosa specifica, ossia le Dolomiti che, tre anni dopo, nel 2009, furono dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Il 2010 è stato l’anno della svolta: il National Geografic pubblicò in Germania e in molte altre nazioni una storia di copertina con le fotografie delle Dolomiti realizzate da Georg Tappeiner. Sempre il National Geografic gli propose di creare una mostra itinerante con le sue fotografie. Fu così realizzata la mostra “Dolomiti – il cuore di pietra del mondo” che, tra il 2010 e il 2020, toccò numerose città europee e canadesi. Georg Tappeiner ha lavorato poi con varie riviste come Geo Saison, National Geographic e Conde Nast Traveller, pubblicato libri e calendari, curato mostre per il Ministero dell’Ambiente italiano e per le Nazioni Unite. Ora – in occasione del giubileo per i quaranta anni del “Südtirol Festival Merano” – è stata organizzata una mostra con gli scatti aerei di Georg Tappeiner e le macrofotografie di Ursula Stingel, sulle quali la compositrice inglese Rachel Portman ha creato una sinfonia. Nella mostra una piccola sorpresa attende i fruitori: due gioielli dagli artisti orafi della Posthaus realizzati con la Meranite e con un piccolo fossile preistorico delle Dolomiti. La mostra resta aperta e visitabile gratuitamente dal 27 agosto al 22 settembre 2025.
Autrice: Rosanna Pruccoli