Paolo “Toldo” Quaresima, meranese fino al midollo dal 1962, scout, maturità classica al liceo “Giosuè Carducci” di Merano nel 1981, servizio civile presso l’associazione “La strada – der Weg”, diploma all’accademia di Belle Arti a Venezia nel 1986. Da allora dipinge e poi cucina.
La cosa che mi piace di me.
Al momento, i miei baffi.
Il mio principale difetto.
Sono un gran chiacchierone.
Il mio momento più felice.
Il mio matrimonio e la nascita di mio figlio.
Un libro sull’isola deserta.
Orgoglio e pregiudizio.
L’occupazione preferita.
Dipingere.
Il paese dove vorrei vivere.
Un’isola piuttosto piccola.
Il piatto preferito.
ParmigianaPolpetteZuppaIngleseTrippaFritturaDiPesce.
Non sopporto…
Le pubblicità dei materassi.
Per un giorno vorrei essere.
L’incredibile Hulk.
La mia paura maggiore.
Il dolore delle persone a cui voglio bene.
Nel mio frigo non manca.
… quasi niente, è sempre zeppo.
Se fossi un animale sarei.
Kung Fu Panda, Po!
Mi sono sentito orgoglioso quando…
Mio figlio si è laureato.
Il capriccio che non mi sono mai tolto.
Un vecchio Land Rover Defender.
Il giocattolo che ho amato di più.
Soldatini, Meccano, Lego.
I miei poeti preferiti.
Ungaretti, Turoldo, Rilke, Cardenal.
I miei pittori preferiti.
Tantissimi… Mancini, Bonnard, Piazzetta, Vrubel, Caravaggio, Afro, Veronese, Casorati, Velasquez, Chagall.
Il dono di natura che vorrei avere.
Gli occhi di Monet.
Dico bugie solo…
Mi beccano subito.
Dove mi vedo fra dieci anni.
A dipingere.
Il colore che preferisco.
Il blu.
L’ultima volta che ho perso la calma.
La perdo sempre alla lettura delle notizie.
Autore: Marco Valente