La strada dedicata a Johann Gutenberg

La via  che collega viale Europa alla parte finale di via Milano è dedicata a Johann Gutenberg, un personaggio al quale l’umanità deve molto se si pensa a quanto sono serviti, e servono tuttora, libri, giornali ecc. per la crescita culturale di persone, famiglie, popoli. Ciò grazie all’invenzione da parte dell’artigiano tedesco Johann Gutenberg di un metodo per fabbricare lettere o tipi metallici con i quali si potevano stampare migliaia di testi identici. Johannes Gensfleisch, più noto come Johann Gutenberg, era nato a Magonza  tra il 1393 e il 1403. Lavorò a Strasburgo come apprendista orafo. Intraprese varie attività con altri artigiani, entrò in contatto con degli orafi che padroneggiavano le tecniche di elaborazione dei punzoni e della fusione dei metalli.  In quel periodo tra gli artigiani europei erano in corso esperimenti paralleli per la scrittura meccanica dei testi. Nel 1448 Johann Gutenberg poté tornare  a Magonza, dove stabilì la sua officina. Nel 1450 si mise in società con Johann Fust, proveniente da agiata famiglia di orafi, e con l’incisore Peter Schröffer, per la produzione di un libro stampato con la nuova tecnica. L’invenzione di Gutenberg fu, sintetizzando strumenti e tecniche già esistenti e applicandoli alla stampa, quella di un processo industriale comprendente: i caratteri mobili, forgiati in metallo tenero e fondibile; l’inchiostro per i caratteri mobili con qualità chimiche appropriate ai caratteri in metallo; il processo di composizione, con il torchio tipografico come attrezzatura principale. Tra i testi prodotti a Magonza fu, in latino, la “Bibbia a 42 linee” (dal numero di righe per ogni colonna di testo); il progetto della Bibbia fu ufficialmente completato il 23 febbraio 1455, con 180 esemplari (come in tale anno dichiarò il vescovo umanista Enea Silvio Piccolomini, futuro papa Pio II). Mentre la stampa si era diffusa in Germania  e nel resto d’Europa, Johann Gutenberg, pressoché cieco, morì nel febbraio 1468.

Autore: Leone Sticcotti