Singoli e intingoli nella stagione dei tormentoni


L’estate, si sa, è per definizione la stagione dei tormentoni. Una volta, d’estate, la politica andava in vacanza come le fabbriche, ora invece è in fase di campagna elettorale continua, ogni scusa è buona per tediarci con la politica, con buona pace dei tormentoni estivi, che comunque negli ultimi anni non sono più quelli di una volta neppure loro. Anche la scena musicale locale ha avuto una flessione a riguardo, poche novità, anche poca voglia di novità forse, anche se qualcosa che si eleva sul poco indubbiamente c’è, per fortuna. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Innanzitutto c’è il nuovo singolo degli Shanti Powa, la band solare (e quindi estiva) per definizione. La musica di questi ragazzi è talmente contagiosa e radiosa che riesce ad essere solare anche nell’affrontare temi magari non proprio qualunque. Opportunity, il brano uscito lo scorso 26 luglio, è figlio della trasferta americana del dicembre 2022, quando il gruppo si è esibito a Washington insieme ad altri artisti internazionali, stringendo in particolare amicizia con il musicista del Malawi Faith Mussa. Il risultato è una canzone di presa sicura, ma definirla tormentone sarebbe offensivo, con una base musicale in puro stile Shanti Powa, con la sezione fiati quantomai in forma e col testo cantato a tre voci da Berise, Peter Burchia (finalmente tornato a pieno ritmo in seno al gruppo) e l’ospite Mussa. Quasi quindicimila visualizzazioni per il video (montato e filmato ad arte per sembrare dal vivo) in poco più di due settimane, sono indice dell’alta credibilità e professionalità raggiunta da questa formazione che, tutto lo fa supporre, l’anno prossimo dovrebbe tornare in studio per un nuovo disco.

Buone notizie anche sul fronte rock più puro: William T & The Black Fifties il 12 luglio hanno pubblicato un ottimo video intitolato I Cut My Hair: il brano è di quelli che conquistano subito, ci sono echi di Bob Seger, dello Springsteen di fine anni settanta, il tutto filtrato attraverso l’esperienza del gruppo con la musica degli anni cinquanta e in particolare con il repertorio di Elvis, a cui il cantato di Willy Telser si rifà. Ma il brano riesce a brillare di luce propria per il fatto di non essere sfacciatamente mainstream, o elvisiano; onore alla musica opera del chitarrista Roland Novak e all’esecuzione che conta sul basso del veterano rockabilly Mike Bottiglieri e del batterista Marco Vicentini che costituiscono un veicolo solido per la voce di Telser, qui totalmente a proprio agio con un testo di cui oltre che interprete è autore.

Nuovo brano, estivo ma con moderazione, anche per i Fratelli Stonati che, dopo aver fatto un’ottima impressione con Rakete (che sì aveva le potenzialità del tormentone estivo), tornano alla carica con un brano più in stile schlager intitolato Ich nehm dich mit. La sensazione è che da Aaron Timpone e soci possiamo attenderci qualcosa di più, diamo tempo al tempo.

Sfacciatamente sfacciato invece il singolo dei pusteresi Oh Rose guidati da Markus Seeber che ad inizio agosto se ne sono usciti con Feel Like A Rolling Stone: oltre a citare nel testo i musicisti della greatest rock’n’roll band di sempre, gli Oh Rose ne citano lo stile, i riff, i suoni, lo spirito, con tanto di armonica che fa proprio Rolling Stones anni sessanta e assolo di chitarra da copione. Non saranno originali, ma sembra si divertano molto, a partire dalla copertina del singolo che in stile cartoon propone un divertente Mick Jagger da spiaggia.

E chiudiamo questa breve rassegna di singoli con una new entry al femminile che si merita davvero applausi a scena aperta: Tessa Kai, un’artista che si è fatta le ossa nei Supraphonic e che fa parte di quel magnifico collettivo/fucina di talenti che va sotto il nome di Supermarket (Marco Di Stasio e Thomas Traversa sono i produttori e punti di riferimento di questa realtà locale che da un paio d’anni continua a destare interesse e ad entusiasmare). Tessa (all’anagrafe Lisa Pivetta), cantautrice fresca e piacevole, non è che la più recente uscita solista del consolidato team e con la sua canzone Panda si candida ad essere una delle artiste bolzanine da tener d’occhio in futuro. Rimanete sintonizzati!

Autore: Paolo Crazy Carnevale