È dal dicembre 1999 che l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha istituito “La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne” e ha designato il 25 novembre come data per la ricorrenza. Lo scopo di questa giornata è quello di sensibilizzare in ogni nazione l’opinione pubblica sulla gravità e le proporzioni che questo problema ha assunto. Esso prende vita in numerose forme della violenza e si esplica in modo trasversale a tutte le classi sociali, a tutti i livelli di alfabetizzazione e di istruzione e a tutte le latitudini del mondo.
La data scelta dà inizio a sedici importantissimi giorni, i “16 giorni di attivismo sulla violenza di genere” che precedono la Giornata Mondiale dei Diritti Umani che ha luogo il 10 dicembre di ogni anno. Questo periodo comprende una serie di altre date di grande rilevanza come il 29 novembre, il Women Human Rights Defenders Day (Whrd), il 1º dicembre, la Giornata mondiale contro l’Aids e il 6 dicembre, anniversario del massacro del Politecnico di Montréal, quando 14 studentesse di ingegneria furono uccise da un venticinquenne che affermò di voler “combattere il femminismo”.
“Orange the world”
Il colore arancione è utilizzato come colore di identificazione della campagna, ogni anno concentrata su un tema particolare e che dal 2014 ha assunto come slogan “Orange the World”.
Il service club Soroptimist international Merania, il gruppo di donne cioè che opera per le donne, le ragazze e le bambini a livello internazionale, nazionale e locale, aderisce all’intera iniziativa “Orange the world” con un ricco programma. Dal 25 novembre al 10 dicembre viene allestito il “Posto occupato” in numerosi luoghi pubblici come teatro, cinema, impianti sportivi, biblioteca e biblioteche scolastiche.
Una scrittrice in classe
In collaborazione con i licei di lingua tedesca di Merano “Gymme”, è invitata la scrittrice meranese Romina Casagrande a leggere alcuni stralci d’argomento e tratti dalla sua produzione letteraria.
In collaborazione il Comando dei Carabinieri, dove il Soroptimist meranese ha già creato anni or sono “La stanza tutta per sé” dove poter accogliere in un ambiente protetto e confortevole le donne che desiderino denunciare abusi e violenze, e che ha già donato la valigetta “Kit”per le registrazioni audio e video per le denunce in ospedale o altri luoghi, per i 16 giorni verrà illuminata di rosso la caserma.
Uno scaffale per le donne
In collaborazione con la Biblioteca civica di Merano, il 25 novembre alle ore 11 sarà inaugurato “Uno scaffale tutto per sé”. Lo scaffale dipinto di arancione mostrerà libri dalle tematiche femminili, altri scritti da donne. Ogni anno si sceglierà un diverso tema e lo scaffale ospiterà nuovi volumi. Il Soroptimist Club Merania si augura che lo scaffale diventi un punto di informazioni per gli studenti ma anche per i cittadini meranesi.
Autrice: Rosanna Pruccoli