24homes, altrettanti concerti in… casa

24 house concert e 24 case private posizionate in tutta Bolzano: un nuovo calendario d’avvento artistico-culturale in grado di creare un legame fra la comunità artistica e la cittadinanza. Il concetto di base è quello di sentirsi a casa, di intimità e la creazione di nuovi spazi in cui esaltare la convivialità e rafforzare i legami di comunità. Il progetto nasce dalla musicista bolzanina Greta Marcolongo. Le abbiamo fatto qualche domanda, per scoprire nei dettagli il progetto.

Com’è nata questa idea?

Il progetto nasce come risposta al bisogno di instaurare e rafforzare nuovi legami fra la città e i suoi abitanti, valorizzandone gli  spazi. Si cerca di diffondere il messaggio legato al concetto di “porta aperta”: ossia di attenzione e accoglienza verso “l’altro” attraverso lo sviluppo e creazione di relazioni umane, anche semplicemente con i propri vicini di casa. Il progetto 24homes risponde anche al bisogno di offrire nuovi ed inusuali spazi d’incontro a chi ha qualcosa da dire, ovvero ai musicisti. A Bolzano purtroppo le situazioni in cui potersi esprimere e far conoscere la propria musica non sono poi così tante e le limitazioni di orario e di volume non aiutano di certo.

Cos’è un house concert?

È una performance musicale che ha luogo in una casa privata. Gli house concert sono un’esperienza unica per chi ospita, per chi suona e per chi partecipa. Ogni evento è unico e speciale, ma i tratti comuni sono i seguenti: si svolge all’interno di uno spazio privato che viene messo a disposizione gratuitamente. Gli invitati sono solitamente amici del proprietario di casa (colleghi, vicini di casa, amici di amici ecc), e gli artisti suonano in acustico senza alcun utilizzo di amplificazione. Il proprietario di casa allestisce anche un tavolo che viene imbandito con cibo e bevande. Il pubblico si siede per terra, sul divano o resta semplicemente in piedi. La performance dura circa una mezz’ora, dalle ore 17 alle ore 17.30.

A chi è rivolto questo progetto? Chi può parteciparvi?

Si rivolge a tutta la cittadinanza senza alcuna esclusione. Inoltre – poiché le case scelte per gli eventi saranno dislocate nei cinque differenti quartieri di Bolzano  – 24homes presta un’attenzione particolare volta a coinvolgere anche le zone più periferiche della città. Protagoniste sono le case private, il luogo più intimo ma che “non esiste, se non viene condiviso”.

Oltre ad una serie di eventi, 24homes è un vero e proprio calendario d’avvento… 

Esatto, ci sarà un evento per ogni giornata prima del Natale, partendo dal primo dicembre. Ognuno di questi eventi verrà documentato attraverso video e foto, e condiviso sempre alla stessa ora mediante pagine social (Instagram e Facebook) realizzate ad hoc, andando a creare quindi un calendario dell’Avvento originale ed inedito.
Il progetto si sviluppa attraverso due differenti bandi pubblici: il primo rivolto ai cittadini e alle cittadine che vogliano ospitare un evento nella propria casa e il secondo rivolto alle artiste e agli artisti che vogliano esibirsi e offrire la propria musica in uno spazio insolito e inusuale. 
La chiusura del bando è prevista entro e non oltre il 31 ottobre.
La partecipazione agli eventi è a discrezione dell’host e facilitata dal team di lavoro. Per eventuali prenotazioni ai concerti, informazioni o richieste, si può scrivere a: 24homesbz@gmail.com. Entro e non oltre il 20 novembre verrà reso pubblico un calendario nel quale verranno elencati tutti gli eventi e gli artisti selezionati. Altre informazioni si possono potete trovare sul sito web www.24homes.bz

Autore: Niccolò Dametto