Finalmente, dopo 3 anni di stop dovuti alla pandemia di Covid 19, le famiglie numerose del Trentino Alto Adige si sono date appuntamento per trascorrere insieme una giornata di Festa.
Domenica 9 ottobre 35 nuclei famigliari provenienti dal Trentino e dall’Alto Adige hanno dato il via all’incontro, alcuni partecipando alla Santa Messa celebrata dal parroco di Salorno, don Pierluigi Tosi ed animata dal coro Destinazione Betania della parrocchia di Laives.
All’Areale Festa Campestre di Salorno le famiglie organizzatrici – sotto la guida dei coordinatori della provincia di Bolzano, Silvia e Mirco Campo (di Laives) e di Trento, Federica e Massimo Sebastiani – hanno allestito stand per i giochi dei bambini, compresi i castelli gonfiabili mentre i rappresentanti di molte associazioni di volontariato del paese si sono prodigate per cucinare e servire il pranzo a tutti.
Anche gli Scout del Clan del Laives 3 hanno intrattenuto bimbi e ragazzi con diversi giochi.
Nel momento assembleare erano purtroppo assenti a causa di un imprevisto gli attuali presidenti Egle e Mario Sberna, ormai a fine mandato. Sono intervenuti invece Claudia e Alfredo Caltabiano, di Parma, associati della prima ora e attuali membri dell’Unità Politica dell’Associazione nazionale famiglie Numerose. Molte famiglie presenti hanno segnalato che la loro situazione con l’introduzione dell’Assegno unico universale è notevolmente peggiorata. Anfn aveva segnalato già in tempi non sospetti limiti e criticità, grazie alle proiezioni che aveva fatto coinvolgendo i propri soci, ma le nostre segnalazioni sono state inascoltate ed ora le famiglie soffrono per questa nuova mancanza di attenzione.
Al termine della festa c’è stata la tradizionale ricca lotteria, che ha donato al pomeriggio un momento di frizzante sorpresa e allegria.