Skatepark e streetbasket per i giovani

Creare uno spazio d’incontro informale e libero per i giovani: con questa intenzione il Comune di Laives sta allestendo una serie di strutture ispirate alla “cultura di strada”. A fine aprile sarà pronta, presso l’impianto sportivo “Engel Ossanna”, la nuova pista da skateboard, a cui si aggiungeranno anche dei canestri per “streetbasket”, un tipo di pallacanestro giocato principalmente per strada in campetti fatti di asfalto o cemento – quello tipico di molte scene da periferia urbana, che si vede spesso in serie e film, per intenderci. Le strutture vogliono offrire occasioni di ritrovo e socializzazione, anche per prevenire il disagio giovanile, che può portare, come dimostrano i fatti degli ultimi mesi e settimane, ad episodi di vandalismo. Le strutture sono quindi necessarie, ma non bastano a garantire che l’obiettivo venga raggiunto, perché gli spazi vanno poi gestiti. Un aspetto da non sottovalutare insomma, e proprio in quest’ottica il Comune ha pubblicato un avviso pubblico per avviare una collaborazione “con un’organizzazione senza scopo di lucro, in grado di garantire che la fruizione degli spazi avvenga, seppur in un contesto libero e informale, nel rispetto delle principali regole di civile convivenza, fornendo anche un contributo educativo e formativo.” si legge nel testo dell’avviso. “Vorremmo creare un posto informale più libero, in cui i giovani abbiano una figura di riferimento che sentono autorevole, ma vicina a loro, che parli con il loro linguaggio.” fa sapere Paolo Brunini, direttore dell’ufficio sociale e cultura del Comune di Laives e responsabile di questo progetto, che vede la stretta collaborazione dell’assessora al sociale Furlani e dell’assessore allo sport Luca Dallago. L’idea è anche allargare gli orari di apertura alla sera. Insomma, dei passi importanti per creare uno spazio informale che parla il linguaggio dei ragazzi e delle ragazze di oggi, ma anche un punto in cui i giovani possano incontrarsi e “sfogarsi” in una dimensione fisica e reale – quello che, per molte generazioni passate, era il classico cortile, o muretto in cui ritrovarsi. Continueremo a seguire gli sviluppi del progetto, che speriamo possa “fiorire” con la primavera in arrivo. Su tutt’altro fronte, dovrebbe essere ultimato invece entro maggio il campo di padel.

Autrice: Caterina Longo