Nuova mostra alla Galleria della Comunità Comprensoriale Oltradige Bassa Atesina di Egna. In esposizione ci sono le opere di Sissa Micheli, fotografa e artista altoatesina che ama giocare con la presenza e l’assenza, con la materialità e la sensualità, con il piacere della stravaganza e del surreale, con l’enigmatico e l’umoristico. La mostra si chiama “On Transient Phenomena”. La mostra può essere visitata nei seguenti orari: fino al 7 agosto, da martedì a sabato, dalle ore 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.
Curiosa, l’artista si avvicina ai suoi campi d’indagine e dà vita ad un cosmo sensuale ed enigmatico, in perenne movimento tra realtà e finzione, tra passato, presente e futuro.
In generale la messa in scena è una componente essenziale del lavoro di Sissa Micheli: l’immagine mobile e dinamica è una compagna costante delle sue opere. Con capi d’abbigliamento volanti, l’artista crea affascinanti sculture temporanee che celebrano la fugacità e l’effimero in un gioco sensualmente dinamico. Nelle nuove opere, Micheli trova ispirazione nella piega che conduce all’infinito, come descritto dal filosofo francese Gilles Deleuze nel suo libro “La piega”: Leibniz e il barocco” (1988).. In riferimento alla sua monadologia (la dottrina delle sostanze semplici o elementi ultimi della realtà), l’anima umana è immaginata come una monade, ovvero come un’unità richiusa su sé stessa, colma di pieghe poste su due livelli: le “pieghe della materia” e le “pieghe dell’anima”. Il presunto mondo esterno è sempre attualizzato solo come una rappresentazione interna; la totalità delle rappresentazioni lo veste dall’interno, ed esse si diffondono al suo interno sotto forma di piega. Allo stesso tempo, le opere di Micheli assurgono a simbolo della caratteristica fondamentale della fotografia, ovvero catturare e congelare visivamente un attimo non percepibile dall’occhio umano, infondendogli un significato. I tessuti messi in scena davanti al viso ed al corpo di una figura femminile giocano con il contrasto tra velatura e rivelazione, tra protezione e assenza di difese, e mostrano un essere umano vulnerabile, gettato nel mondo e alla sua mercé. Micheli ha iniziato a dipingere questa serie di opere ben prima della pandemia. Ora, sono più attuali che mai.
Foto: Sissa Micheli