Dopo un 2020 costellato di decreti, chiusure e lockdown finalmente torniamo a mettere la testa fuori dall’uscio. L’11 luglio, infatti, per il circuito sociale “LiberaSemina” si è tenuta a Reggello (FI) la giornata dedicata al libero scambio di semi riproducibili. Organizzatori e anfitrioni dell’evento le ragazze ed i ragazzi dell’associazione aps Seed Vicious, associazione di promozione sociale, della quale faccio parte anch’io dai tempi della sua nascita. A questa giornata di scambio sono state invitate numerose associazioni e gruppi di seedsavers (custodi di semi), quali: CiviltàContadina, ColtivarCondividendo, ErbaCanta, A.Di.Pa., Scagnammoce ‘a semmenta, ReteSemiRurali, ContoOrto, SeMiScambi, MondeggiBeneComune, MandilloDeiSemi e tante altre ancora. L’emancipazione dell’uomo dal suo stato brado è iniziata con la conoscenza del seme, della sua conservazione e della sua propagazione. La libertà di scegliere cosa coltivare, cosa mangiare, come vivere, ha dato vita alla biodiversità che conosciamo; da anni ormai questa biodiversità è minacciata – se non già impoverita – dall’industria, dai suoi monopoli, dai pesticidi e la libertà del contadino e dell’uomo comune di scegliere cosa coltivare e cosa mangiare si è ridotta notevolmente a favore di una pericolosa omologazione planetaria. Il Seme è vita, cibo e biodiversità, è libertà!
Ma chi è Seed Vicious?
Seed Vicious è un’associazione no profit di custodi di semi, i suoi soci sono sparpagliati un po’ in tutto il mondo. Il gruppo è nato e si coordina su internet, ma è radicato alla terra e alle sue tradizioni locali. Produce i semi di varietà orticole e floreali di tutto il pianeta, ne salvaguardia le peculiarità e le biodiversità, mette in condivisione le sementi della propria banca sociale e promulga la formula della condivisione con chi vuole iniziare la carriera di custode di semi. Sfrutta la velocità dei media moderni in sinergia alla posta “analogica” ormai in disuso, spedendo buste di semi autoprodotti nei cinque continenti. Il gruppo in poco tempo è cresciuto tanto e si sta sviluppando esponenzialmente coinvolgendo contadini e cittadini, anziani e giovani di tutto il mondo. Seed Vicious è un mezzo per opporsi alla frenesia del mercato e alle scelte delle grandi distribuzioni, un’idea di resistenza attiva basata sul seme, fulcro della vita sulla terra.
Per informazioni, chiarimenti ed informazioni scrivete a seedvicious.mail@gmail.com oppure consultate la pagina internet www.seedvicious.org/wordpress
Autore: Donatello Vallotta