A Bolzano il fumetto non è solo di casa da ormai 15 anni per la presenza del festival di fumetto e musica ArtMaySound, ma anche perché da circa un anno e mezzo è nato il nuovo collettivo di fumetti Infusi.
Il collettivo si autodefinisce “di fumetti, scrittura e arti applicate”: fa autoproduzioni (albi e spillati a fumetti stampati e diffusi in autonomia) che si possono riconoscere dal logo di una tazza con una bustina in – appunto – infusione.
Tra i fondatori del gruppo ci sono anche Armin Barducci, principale promotore del collettivo e autore di libri a fumetti altoatesino, ed Eleonora “Suri” Bovo, illustratrice e autrice di fumetti che ha anche disegnato il logo di Infusi. Del collettivo, tra gli altri, fanno parte anche Davide Tomazzoni, Daniele Unterfrauner e Joana Preza.
Tra le cose prodotte con il marchio del gruppo ci sono già alcune pubblicazioni all’attivo, come “Heimat”, fumetto a puntate scritto e disegnato da Barducci (e di cui sono già usciti i primi due numeri) o come – sempre di Barducci – il fumetto per bambini “Pollicino opponibile” e infine la miniserie non-sense in formato tascabile “L’isola di bacon”.
Anche Valentina Stecchi, disegnatrice e vignettista di Bolzano, fa parte di Infusi e ha pubblicato di recente il suo “La metà della mia mela è marcia”: storie d’amore riuscite male, a fumetti, si legge sul retro della copertina del libro. Prossimamente uscirà anche la rivista “Blend”, ‘miscela’ in inglese (a proposito di infusi), che farà da collettore delle storie prodotte dalle varie componenti del gruppo a tema ‘nostalgia’.
Autore: Redazione COOLtour