Vecchia ciminiera, addio in vista

La vecchia ciminiera in mattoni rossi, che da sempre ha caratterizzato il “panorama” di Pineta, verrà abbattuta. Questo nonostante sia considerata un’interessante testimonianza di quella che viene definita “archeologia industriale”. La ciminiera è stata infatti costruita nel 1947, ben 75 anni fa, insieme alla fabbrica per la produzione di olio di semi di Umberto Fronza, che però non ebbe fortuna.
In seguito, l’edificio divenne proprietà della Cassa di Risparmio e ospitò persino alcune classi della scuola elementare. Nel 1958 l’edificio fu poi ceduto alla fabbrica per pianoforti “Schulze Pollmann”, che prima si trovava a Bolzano. Quando la fabbrica chiuse i battenti, nel 1993, l’edificio venne abbattuto per far posto a condomini, e rimase solo la svettante ciminiera, che, come detto, verrà presto abbattuta. Perchè? Il Sindaco di Laives, Christian Bianchi, seppur amaraggiato, ha spiegato: “Dobbiamo annunciare che la ciminiera di Pineta non riusciremo a salvarla, per molti motivi. Dopo la chiusura del 1993 della fabbrica di pianoforti, il Comune di Laives, se avesse avuto un vero interesse, avrebbe dovuto mettere sotto tutela l’intero edificio. Allora non lo fecero e dopo qualche anno la fabbrica venne abbattuta per lasciare spazio agli attuali condomini. La piccola porzione restante, costituita dal vecchio olificio, con la ciminiera, è di proprietà privata ed il comune non ha alcun diritto su questa area.” Ciò nonostante, nel 2020 il comune ha comunque eseguito una valutazione tecnica per vagliare la possibilità di conservare la ciminiera, anche se nell’ambito di una nuova costruzione che, precisa il sindaco “essendo area privata, i proprietari hanno diritto di poter realizzare”. Purtroppo l’esame ha attestato il pessimo stato “di salute” della ciminiera e l’enorme difficoltà di poter garantire in futuro la sicurezza e la manutenzione del manufatto, anche in cosiderazione della pericolosità per le abitazioni adiacenti. Piccola consolazione, il Comitato civico di Pineta, con il presidente Franco Magagna, ha proposto di salvare almeno un pezzo della ciminiera e riposizionarla all’interno di un parco, con una lastra che ricordi la presenza di questo elemento architettonico a Pineta. Il Comune si è impegnato a vagliare questa possibilità, seguiremo ulteriori sviluppi.

Autrice: Caterina Longo