Quella del traffico insostenibile, in buona parte causato da un impianto semaforico inadeguato a San Giacomo, sembra essere una telenovela senza fine. Numerose le segnalazioni di problematiche nelle scorse settimane, legate non solo alle code lungo la SS 12 ma anche a causa del nuovo percorso della linea Sasa 111 che – per utilizzare il nuovo sottopasso in direzione aeroporto – transita da alcuni mesi lungo la più stretta via Max Valier, causando disagi e situazioni talvolta grottesche.
Il nuovo assessore comunale competente, Giuliano Vettorato, ha preso in carico la situazione dal dimissionario Paolo Zenorini, accogliendo anche le richieste di confronto da parte del Comitato per la viabilità. Attualmente sono in corso effettivamente i lavori di modifica dell’impianto semaforico, con l’installazione all’incrocio con via Wagner di un sistema di rilevazione “intelligente”, che farà scattare il verde solo in presenza di mezzi in attesa di oltrepassare l’incrocio. L’attraversamento pedonale sarà invece a chiamata, allo stesso modo dell’attraversamento posto all’altro impianto semaforico, quello oggetto delle maggiori critiche poiché è effettivamente a servizio esclusivamente di un attraversamento pedonale e non di un incrocio, laddove in corrispondenza di via Wagner – cioè pochi metri più avanti – si trova il passaggio pedonale principale già regolato da semaforo. Quello posto poco prima, a ridosso dei giardinetti di San Giacomo per intenderci, è infatti il responsabile delle code interminabili che si creano soprattutto al mattino quando un flusso di veicoli proveniente da Via Maso Hilber – notevolmente aumentato con il nuovo complesso residenziale al termine della strada – deve immettersi sulla statale incrociando tra l’altro l’entrata dei bambini a scuola.
Nelle ultime settimane le cose sembrano essersi mosse, ma mentre in alcune circostanze le cose sembrano migliorate, si riscontrano ad esempio problemi con il semaforo all’incrocio con via Max Valier: qui il rosso per chi è già in statale a favore delle vetture provenienti appunto dalla via Valier ha una durata eccessiva, contribuendo a creare diversi ingorghi.
Il “test” della pioggia.
Alla prova di mercoledì 21 ottobre, primo giorno di vera pioggia autunnale, San Giacomo non sembra aver retto, con lunghe code nelle ore di punta del mattino e del tardo pomeriggio. Come sappiamo, la situazione è aggravata dal cantiere di via Einstein. Qui, all’incrocio tra chi proviene da San Giacomo e chi arriva dalla galleria, è stata realizzata una semirotonda che non consente più la svolta diretta in direzione di San Giacomo per chi proviene dalla galleria o da via Galvani ad eccezione per la linea 111, che può ancora procedere diretta verso l’aeroporto.
L’idea del metrobus.
Nei giorni scorsi si è inoltre parlato in consiglio comunale della futura linea del metrobus: di recente i sindaci della Comunità Comprensoriale si sono riuniti per fare il punto, sul collegamento pedo-ciclabile della zona Cervo e riguardo appunto al metrobus. Al momento si è in fase di pianificazione; il percorso previsto con partenza da Bronzolo transiterà per la zona industriale di Laives mentre a San Giacomo effettuerà il percorso dell’attuale linea 111 e cioè attraverso il sottopasso per l’aeroporto direzione via Buozzi. Qui è prevista la creazione di due corsie preferenziali per i mezzi pubblici al centro della carreggiata, sulla falsariga di quelle di viale Druso. Il progetto prevederà una frequenza di transito più elevata rispetto all’attuale linea pubblica, indicativamente di 6/7 minuti ed è previsto un parco macchine completamente nuovo con attenzione naturalmente alla sostenibilità. I tempi di attuazione del progetto non sono ancora certi, ma l’obiettivo è naturalmente quello di incentivare l’uso del mezzo pubblico e snellire così il traffico. Certo è che non sarà questione di pochi mesi, nel frattempo i residenti devono fare un profondo respiro e confidare nei semafori – si spera – intelligenti. E in pochi giorni di pioggia.
Autrice: Raffaella Trimarchi