Anuschka Prossliner  

Femminilità, sensibilità, profondità, humor e un tratto delicato e al contempo graffiante sono le caratteristiche di questa interessantissima artista. Ortisei, Bologna, Siviglia, Madrid, Aversa i panorami della sua formazione, particolarmente approfondita e di spessore o dei suoi periodi di ricerca. Donna curiosa e indipendente ha infatti viaggiato molto e ha trascorso lunghi periodi alla ricerca di ispirazione artistica all’estero. Affascinata dal quotidiano riesce a trovarvi scampoli di un umorismo sottile capace di far riflettere. L’osservazione e la riflessione sono costanti nella sua vita che si rispecchiano nella sua arte. La lenta scoperta di un luogo sconosciuto o il grigiore del clima ad esempio, si fanno spunto per i suoi progetti iconografici, sempre intensi e inaspettati e capaci di destare l’attenzione del fruitore che ne viene catturato, ammaliato. Sempre alla ricerca di nuove sfide non si limita ad una sola tecnica ma si esprime attraverso la fotografia, la pittura e il disegno. Le sue opere non sono il frutto di una svagata ispirazione momentanea, ma lo studio attento e la creazione di progetti precisi, condotti a priori con accuratezza, senza per questo defraudarne l’intuizione e la naturalezza. Grazie alla sua capacità di scegliere e discernere non sono state molte le mostre a cui ha preso parte, ma negli ultimi anni si sono susseguite con successo sia le personali che le mostre in dialogo con un altro o un’altra artista tanto in provincia che all’estero. Ogni sua esposizione è una fresca novità, non un déjà vu né un saltare di palo in frasca, ma un preciso sviluppo e concatenazione di idee e concetti. Un modo di procedere che la contraddistingue perché colto e misurato. L’ultima di questa fortunata sequenza espositiva è attualmente allestita a Bolzano nelle splendide sale del Künstlerbund. Si tratta di un dialogo dal titolo programmatico “Linea. punto. tessiture”. Anuschka Prossliner spiega che questo dialogo artistico con Sabine Steinmair si basa sulle affinità esistente fra le opere delle due artiste che rivelano una tendenza comune alla riduzione, al contenimento e alla miniaturizzazione. Secondo Anuschka Prossliner il confronto, l’attrito o addirittura lo scontro fra due posizioni artistiche può risultare più eccitante e tradursi in nuove ed inaspettate possibilità. 

Autrice: Rosanna Pruccoli