Susanne Demmel Brunner e le grandi vetrate nella chiesa di Lagundo

Per la realizzazione della chiesa parrocchiale di Lagundo furono chiamati a raccolta gli artisti contemporanei più interessanti del momento e a ciascuno fu affidato un frammento artistico che avrebbe costituito il tessuto decorativo e simbolico della nuova chiesa. Erano gli anni Settanta, anni di rivolta e avanguardia artistica, anni nei quali un oggetto religioso era davvero difficile da trattare e realizzare tenendo fede alle istanze artistiche del momento e le peculiarità della simbologia religiosa. Il team scelto dal parroco Josef Chronst riuscì felicemente nell’impresa. La realizzazione mozzafiato delle tre grandi vetrate fu di Susanne Demmel (25.4.1928 – 24.12.2024), moglie dello scultore Josef Brunner anche egli impegnato nella chiesa. Susanne aveva frequentato l’accademia d’arte di Vienna e lì i due artisti si erano conosciuti, innamorati e sposati. La vetrata est dai colori chiari e festosi allude alle esperienze belle della vita e invita i fedeli a recarsi in chiesa per ringraziare il signore per questi doni. Viene anche chiamata Vetrata Pasquale. Con il sole che sorge essa ricorda Cristo risorto. La vetrata a ovest è costituita da colori scuri dando un tono grave al suo aspetto. Pur mantenendo infatti il grande fascino essa è simbolo di sofferenza, le esperienze negative, le colpe, la fede vacillante. Rivolta al sole che tramonta ricorda la morte di Gesù e per questo motivo viene chiamata Vetrata del Venerdì Santo. La vetrata a nord, nelle tonalità del verde, è simbolo di speranza e fiducia. 

Autrice: Rosanna Pruccoli