L’Athletic Club ‘96 Bolzano torna da Brescia con un ottimo secondo posto nella Finale Oro del Campionato Italiano maschile di Società.
Si tratta di un piazzamento che, pur non replicando la vittoria dell’anno scorso, conferma la solidità e l’alto livello della squadra altoatesina in un contesto nazionale che si è fatto molto più competitivo. Il presidente e fondatore Bruno Telchini ha sottolineato come questa edizione sia stata segnata da un innalzamento generale del livello tecnico, ma anche da dinamiche regolamentari che hanno influenzato l’esito finale.
La prestazione dell’Athletic Club ‘96 è stata di grande valore: il club ha centrato nove podi su venti gare, con diversi atleti protagonisti assoluti. Mohamed Amin Jhinaoui, già nome di spicco nel panorama internazionale, ha dominato sia nei 3000 siepi che nei 5000 metri, offrendo una doppietta da incorniciare. Il giovane Oliver Mulas, ha conquistato un importante secondo posto nei 110m ostacoli con un nuovo record personale di 13”60, dando un segnale molto promettente anche in vista degli Assoluti e dei campionati europei Under 23 di Berlino.
Brayan Lopez si è confermato un uomo squadra: secondo nei 400 metri, ha guidato magistralmente le due staffette, in particolare la 4×400, che ha fermato il cronometro su 3’12”52, tempo valido per la qualificazione agli Assoluti. Insieme a lui, nella formazione del miglio, c’erano Michele Tricca, Abdessalam Machmach e Joao Carlos Pina Barros. Nella 4×100, invece, Lopez ha sostituito con successo l’infortunato Jacques Riparelli, affiancando Monte, Badolato e Ianes, mostrando una notevole versatilità.
Altre buone notizie sono arrivate nel getto del peso, dove Nick Ponzio ha chiuso in terza posizione con 20.28 metri, in una gara di altissimo profilo vinta da Leonardo Fabbri con 21.22m. Sempre terzi sul podio sono giunti anche Federico Lorenzo Bruno nel triplo e Hakim Elliasmine negli 800 metri.
In un contesto così competitivo, è naturale che non tutte le prove siano andate secondo le attese. Purtroppo non sono mancate alcune controprestazioni da parte di alcuni “senatori”: va però riconosciuto che l’impegno non è mai mancato. Come spesso accade nello sport, dare il massimo non garantisce sempre il risultato sperato.
Con questo nuovo podio, il sodalizio bolzanino si conferma tra le grandi realtà dell’atletica italiana. Nell’ultimo decennio, l’Athletic Club ‘96 ha conquistato il titolo nazionale quattro volte, è salito sul secondo gradino del podio in due occasioni, è arrivato una volta terzo, una quarto e una quinto. Una continuità di risultati che testimonia non solo la qualità tecnica, ma anche la solidità strutturale e la visione a lungo termine della società.
Telchini conclude – “Questo secondo posto non è un passo indietro, ma la base da cui ripartire, con rinnovato entusiasmo, per tornare sul gradino più alto del podio”.
Autore: Niccolò Dametto