Dal 2 al 4 febbraio si è tenuta la XIX edizione del torneo internazionale di Scacchi Open di Bolzano. Quest’anno è stato battuto il record di partecipanti. Sono stati ben 129, provenienti da Italia, Austria, Germania, Svizzera, Spagna, Finlandia, Messico, e Ucraina.
Il torneo si gioca dal 2006 e nemmeno il periodo pandemico ha saputo interromperne la cadenza annuale. Dal 2021, grazie al supporto di Museo Mercantile e Camera di commercio, il torneo si gioca nelle splendide sale di palazzo Mercantile. “I giocatori, specie quelli provenienti dall’estero, sono molto colpiti e dicono che non hanno mai giocato in un posto così bello”, ci racconta Luca D’Ambrosio vicepresidente del circolo ARCI scacchi di Bolzano, che ha organizzato il torneo.
Motivo di orgoglio per gli scacchisti altoatesini era anche la ricorrenza del centenario del torneo di Merano del 1924, un torneo internazionale che vide la partecipazione di alcuni dei più forti giocatori del tempo. Il torneo, svoltosi proprio a febbraio nel Kurhaus, è noto in quanto vi è stata giocata per la prima volta la cosiddetta Variante di Merano (un sistema di mosse efficace per il Nero), tuttora utilizzata nel gioco e l’unica che porti il nome di una città italiana.
All’Open di Bolzano 2024 c’è stata poi una novità assoluta: la trasmissione in diretta delle partite delle prime 6 scacchiere dell’Open A grazie alle scacchiere elettroniche che hanno permesso a molti appassionati di seguire, grazie ad internet, le partite più importanti in tempo reale.
Il torneo è stato diretto dall’arbitro internazionale Gerhard Bertagnolli (il quale di recente ha arbitrato la finale del Campionato Mondiale ad Astana in Kazakistan) e dai due arbitri collaboratori Massoud Zendehdel Jadeh Kenari e Sauro Soriani.
Il torneo principe OPEN A, aperto a tutti, ha visto la straordinaria vittoria del giovane bresciano Gabriel Urbani che ha vinto tutte le 5 partite. Decisiva per la vittoria finale è stata l’ultima partita con il CM (Candidato Maestro) austriaco Thomas Bauer (già vincitore della 17a edizione). Al secondo posto si è piazzato il vincitore dell’anno scorso, l’altoatesino Niccolò Casadio a 4,5 punti ed al terzo posto l’FM (Maestro FIDE) Nicholas Paltrinieri (a pari punti con il FM austriaco Joachim Wallner ma con miglior Buchholz (sistema di spareggio per stabilire l’ordine di classifica tra due o più giocatori terminati a pari punti).
Nello stesso OPEN A si assegnava anche il titolo di miglior giocatore altoatesino che è andato per la terza volta consecutiva al giovane Niccolò Casadio, che ha preceduto Paltrinieri e Massimo Zammarchi (Arci Scacchi Bolzano).
L’OPEN B, riservato a giocatori con punteggio ELO fino a 1800, ha visto la vittoria a pari merito dalla giovane Maddalena Buccio di Brescia, del trentino Daniel Demozzi e del brissinese Viktor Hilinkskyy.
L’OPEN C, riservato a giocatori con punteggio ELO sotto ai 1500, è stato invece vinto da Tiziano Agnoli, seguito da Josef Demetz e da Kevin Kircher.
Autore: Till Antonio Mola