È un vero e proprio “autobus a piedi” e così come in un mezzo di trasporto su gomma c’è bisogno di un autista, linee di percorso, fermate, passeggeri e orari prestabiliti. Proprio in questo modo funziona anche il Pedibus, un’alternativa sicura ed ecologica per l’accompagnamento dei bambini e delle bambine a scuola tutte le mattine. Si tratta di un progetto che anno dopo anno si sta rivelando sempre più un successo.
Si tratta di un servizio gratuito messo a disposizione per le famiglie che ne fanno richiesta ed è rivolto agli alunni e alle alunne delle scuole elementari italiane e tedesche. Gli scolari vengono accompagnati e assistiti da nonni vigili appositamente formati, così da rendere il servizio oltre che sicuro anche di qualità.
Pino Viti è il coordinatore del progetto ormai da dieci anni e si occupa dell’intera organizzazione e del coordinamento degli attuali 55 nonni vigili volontari attivi in città.
Signor Viti, quali sono i vantaggi del Pedibus?
Sicuramente ridurre il traffico nelle vicinanze delle scuole, aumentare la sicurezza stradale, proteggere l’ambiente e sviluppare le competenze sociali dei bambini e la loro autonomia. Ma soprattutto l’aspetto più importante è quello di offrire ai bambini la possibilità di percorrere la via verso scuola in compagnia dei loro coetanei, divertendosi e al tempo stesso conoscendo meglio la città e imparando il codice della strada.
Tutti collaborano e i bambini più grandi aiutano i più piccoli e vengono così responsabilizzati, creando un ottimo lavoro di squadra.
Da quest’anno inoltre, siamo riusciti ad includere anche alcuni bambini con disabilità: una soddisfazione di cui andiamo molto fieri e che sta riscontrando un grande successo.
Si tratta di un servizio di volontariato, anche se ogni nonno vigile riceve un piccolo compenso. Quali sono gli aspetti più belli nell’accompagnare i bimbi a scuola?
Il gruppo. I bambini che parlano, discutono, raccontano che materie hanno durante la giornata o della partita di calcio che hanno giocato il giorno prima. E intanto camminano, attività oggi non comune a tutti.
Le maestre mi hanno detto che vedono subito la differenza tra i bambini che arrivano col Pedibus e quelli che smontano dalla macchina davanti a scuola: di prima mattina i nostri bambini sono molto più svegli e attivi, pronti per affrontare brillantemente la giornata.
Attualmente i nonni vigili impiegati in questo servizio sono 14. Potrebbe essere utile avere altri volontari per migliorare la rete e ampliare le linee?
Sì, certamente. Il mio obiettivo è proprio quello di raggiungere almeno altre due zone della città: il quartiere di Santa Maria Assunta e la zona di Maia Alta. Mancano però i nonni vigili disponibili e sicuramente riuscire ad aumentare il gruppo dei volontari sarà una sfida importante per il prossimo periodo.
Chi può diventare nonno vigile? E come si fa?
Non è particolarmente difficile, anzi: chiunque che sia nel range di età tra i cinquanta e gli ottant’anni e sia pensionato può fare richiesta presso il comando della Polizia locale del Comune di Merano.
È necessario essere dotati di un certificato medico e dopo aver superato un semplice colloquio di selezione con me, si diventa idonei, si frequenta il corso della sicurezza e infine viene assegnata la linea di servizio sulla quale si opererà.
Il Pedibus può regalare anche grandi soddisfazioni e a testimoniarlo è la nonna vigile Maria Cristina Boninsegna.
Signora Boninsegna, qual è il riscontro delle famiglie che riceve ogni giorno?
Questo servizio sicuramente alleggerisce le incombenze dei genitori, permettendo loro di risparmiare tempo e denaro. È un’attività preziosa offerta dal Comune di Merano gratuitamente e sono felice di prenderne parte perché ogni giorno oltre che mantenermi in forma passeggiando per le strade della mia città, lo faccio in ottima compagnia. I bambini mi chiamano “nonna”, mi prendono per mano e condividono con me le loro storie e avventure. È sempre un piacere rivederli e scambiare quattro chiacchiere con loro: un ottimo inizio di giornata!
A chi si devono rivolgere le famiglie per fare la richiesta d’iscrizione al Pedibus?
Ci si deve rivolgere ai vigili del Comune di Merano oppure compilare direttamente il modulo scaricabile dal sito del comune e inviarlo per mail all’indirizzo raphaela.hafner@oekoinstitut.it. Le richieste vengono prese in considerazione dall’Ökoinstitut Südtirol/Alto Adige di Bolzano e dirette nella fase successiva dal coordinatore Pino Viti di Merano.
Autrice: Chiara Caobelli