Con una festa svoltasi al teatro Puccini gremito di bambini e famigliari, si è conclusa la 26esima edizione del Grest organizzato dal Punto d’Incontro per giovani “Cilla”,che quest’anno ha visto coinvolte 140 persone fra bambini, ragazzi ed educatori presso l’ex Dopolavoro di Sinigo.
Il titolo di questa edizione era “Esci dalla caverna per vivere alla grande”, e per introdurre i tanti partecipanti alla tematica, il gruppo dei giovani “gialloni” ha aperto la festa con una rappresentazione teatrale sulla storia della famiglia “Croods”, ispirata dunque al film d’animazione della DreamWorks. E proprio questa originale e spassosa famiglia di cavernicoli ha fatto scoprire a tutti, attraverso i suoi personaggi, che non conviene mai chiudersi nel proprio guscio. Grazie alle tante attività svolte, infatti, ognuno, piccolo o grande, nelle due settimane di Grest ha potuto comprendere che è meglio abbandonare ogni paura, rischiare e seguire la luce: solo così la nostra vita e quella degli altri potrà fiorire e realizzarsi.
A dialogo con i ragazzi più grandi
Ogni giornata del Grest non finiva con la riconsegna dei bambini alle famiglie ma continuava con i ragazzi delle scuole superiori e gli universitari attraverso un momento di dialogo e confronto. Aiutati dalla lettura di alcuni testi precedentemente scelti o dalle testimonianze di amici adulti invitati a raccontare le proprie esperienze, i ragazzi hanno compreso come nella loro vita l’uscire dal proprio guscio accogliendo il “nuovo” e fidandosi dell’altro, sia sempre una ricchezza e una risorsa.
Due gite di sport, musica e relax
Sono state inoltre organizzate due gite: la prima destinazione era Andalo, dove all’interno del Palazzetto dello Sport – insieme al Grest di Bolzano e Laives – la bellezza di 500 persone tra bambini e giovani hanno dato vita ad un momento conviviale fatto di canti, balli e tanta musica. Un momento particolarmente interessante è stato il dialogo semplice e spontaneo con alcuni dei bambini e ragazzi sul tema “cosa vuol dire per te uscire dalla caverna?”, che ha riservato grandi ed istruttive sorprese.
La seconda gita è stata sull’incantevole Lago di Nembia dove, dopo una breve passeggiata dal Lago di Molveno, i bambini si sono sfidati in giochi organizzati sui prati, hanno organizzato un pic-nic e infine hanno giocato liberamente sulle sponde del laghetto.
Lo staff di Cilla vuole cogliere l’occasione per ringraziare tutti gli innumerevoli volontari che dall’inizio si sono coinvolti a vario titolo per la realizzazione di questa opera educativa.
Autore: Luca Masiello