Lettera 7 visita il bosco incantato

È un’esperienza magica tra arte e natura il “Giardino delle sculture” creato dall’artista Sieglinde Tatz Borgogno a Pochi, frazione del Comune di Salorno.
Qui oltre 500 opere d’arte tra sculture in bronzo, marmo e ceramica, ed alcune installazioni, abitano il bosco. In questa atmosfera da fiaba, l’associazione letteraria “Lettera 7” propone una serie di letture libere, concepite come incontro ed omaggio all’artista Sieglinde Tatz Borgogno.
L’appuntamento, la cui partecipazione è gratuita, è in programma per sabato 24 settembre alle ore 15. Il giardino si trova a pochi minuti a piedi dal centro di Pochi ed è un vero e proprio museo a cielo aperto, che unisce la libertà con l’arte, l’armonia e la natura. Attraversandolo, vedremo mani enormi sbucare dal terreno o singole figure in bronzo o in coppia nel bosco e tavole che ricordano la parità tra uomo, donna e bambino. Tra i temi ricorrenti e frequenti nella ricca e prolifica produzione scultorea dell’artista c’è la figura femminile, sia arcaica che contemporanea, talvolta capace di librarsi in forme snelle e sottili verso la libertà – in altre opere raffigurata invece seduta, legata alla Madre terra.
Un’esperienza veramente particolare, in cui l’incidenza della luce e l’ora del giorno creano suggestioni molto diverse. Lungo il sentiero, che porta attraverso il piccolo tratto di bosco, alcune panchine invitano a soffermarsi; l’esperienza è completata da una bella vista panoramica sulla Valle dell’Adige.
Il giardino delle sculture di Pochi (Skulpturengarten Buchholz) è una collaborazione tra il comune di Salorno e la talentuosa artista, che mette a disposizione le sculture, mentre il comune si occupa della manutenzione del giardino e della segnaletica. Infine, questo è un anno speciale per l’artista, che ha compiuto 80 anni ed è stata omaggiata nel febbraio scorso con una mostra personale presso il Südtiroler Künstlerbund a Bolzano.

Autrice: Caterina Longo