Il Comune di Laives sta convertendo l’intero impianto di illuminazione comunale a Led. Questa tecnologia, già adottata da molte città, offre numerosi vantaggi perchè permette di avere più luce abbassando i consumi. Inoltre la luce Led aumenta la sicurezza sulle strade, sia per chi guida, perchè allarga la percezione visiva, sia per i pedoni. A Laives sono già 800 i lampioni convertiti.
Più luce e meno consumi. È questo, in estrema sintesi, il grande vantaggio che si ottiene installando una illuminazione a Led. Una tecnologia che negli anni è stata abbracciata da migliaia di città e che garantisce elevata efficienza rispetto alle lampade tradizionali, una maggiore sicurezza in strada (perché aumenta la percezione visiva di chi guida e il comfort visivo per i pedoni) e strade sostenibili, dato che si riducono anche le emissioni di anidride carbonica oltre che i consumi energetici.
Motivi nobili che hanno spinto anche il comune di Laives a convertire l’intero impianto d’illuminazione comunale a Led. Un lavoro iniziato già anni fa e che sta proseguendo in maniera ottimale su tutto il territorio. Laives conta poco meno di 2.400 punti luce e ad oggi ne sono stati convertiti circa 800 lungo diverse strade comunali come via Hofer, via De Medici, via Damiano Chiesa, via Brennero, via Galizia e parte di via Kennedy, solo per citarne alcune.

Un lavoro che verrà potenziato e reso più preciso grazie ad una mappa complessiva di tutti i lampioni e di tutti i punti d’illuminazione. La mappa è redatta da uno studio elettrotecnico di Chiusa, e rappresenta uno strumento importante per capire come e dove muoversi, ma soprattutto è necessaria per poter fare richiesta dei contributi provinciali in materia di risparmio energetico.
Già, perché occorre considerare che oltre al grande lavoro pratico ed operativo che sta dietro alla riconversione dell’intero sistema dell’illuminazione cittadina, c’è anche un notevole sforzo finanziario ed economico da mettere in preventivo da parte dell’amministrazione.
Come spiegato nelle settimane scorse dall’assessore competente Bruno Borin, nella maggior parte dei casi il lavoro da svolgere consiste nella sostituzione delle vecchie lampade con quelle nuove a Led. Un’operazione fatta e finita con un costo ben preciso. In altri casi invece è necessario sostituire anche i pali e i cavi, scavando la terra e reperendo i materiali necessari. Uno scenario che fa ovviamente lievitare i costi. Secondo le stime del Comune negli ultimi tre anni sono stati spesi circa 550mila euro per questi interventi e si conta di spenderne circa 160mila l’anno.
L’obiettivo della giunta comunale è quello di riuscire entro qualche anno a convertire l’intero sistema a Led, favorendo da una parte la sostenibilità, dato che si andrebbe a ottenere un notevole risparmio di anidride carbonica immessa nell’atmosfera, dall’altra garantendo alle casse del comune un risparmio economico non da poco. Basti pensare che a Laives, nel 2021, la spesa energetica prevista era di circa 700mila euro, che sono diventati 200mila in più a fine anno per coprire i conti. Per il 2022 a bilancio sono già stati stanziati 1.300.000 euro. Le luci a Led garantiscono, mediamente, un risparmio di circa il 95% a confronto con le lampadine a incandescenza, del 90% rispetto alle lampade alogene e del 60% rispetto alle lampadine fluorescenti.
Autore: Alexander Ginestous