Un celebre proverbio africano dice che per crescere un bambino ci vuole un villaggio. Frase vera oggi più che mai, in cui si diventa genitori tardi, non si vive più con le famiglie allargate, magari i nonni sono anziani e bisognosi a loro volta di cure, e, insomma, ci si ritrova soli. Tutte le famiglie possono vivere un periodo di difficoltà nella gestione della quotidianità e nel rapporto con i figli. E, anche se questo non significa necessariamente arrivare a situazioni limite, molte famiglie vivono comunque situazioni faticose, e sono messe alla prova. Proprio per dare supporto a queste famiglie e creare una rete di aiuto nasce il progetto di affiancamento familiare che è sta prendendo il via nel distretto della Bassa atesina di Laives Bronzolo e Vadena con la Comunità Murialdo Trentino Alto Adige IS e la Fondazione Paideia. L’idea alla base dell’affiancamento – già sperimentato con successo in altri comuni italiani – è semplice: una famiglia affianca un’altra famiglia cioè le “sta accanto”, con l’impegno reciproco di camminare insieme, facendo leva sulle risorse e le capacità di ognuno, per un periodo di tempo e con degli obiettivi ben definiti. A seguire le due famiglie c’è naturalmente un tutor. Ma cosa fa la famiglia affiancatrice, nel concreto? In realtà si tratta di piccole grandi cose, concrete, e di grande valore. A noi ricordano quelle che una volta facevano i buoni vicini di casa, senza bisogno di distretti sociali. Ad esempio si dà la dispobilità a dare una mano regolarmente con i compiti; si offre un’occasione di svago, come una gita o una passeggiata a un bimbo/a più grande a cui è nato un fratellino/sorellina, di cui la mamma deve occuparsi a tempo pieno. O, ancora, si dà una mano se l’altra famiglia non riesce ad entrare nel registro elettronico della scuola. Dalle prime indagini, sono molte le famiglie nella Bassa che sarebbero desiderose e bisognose di “essere affiancate”; l’obiettivo quindi è trovare altre famiglie disposte a “camminare insieme”.
Per info sul servizio, che è completamente gratuito, si può contattare la tutor Alessandra 345 080274 o scrivere a: genitorialita@murialdo.taa.it
Autrice: Caterina Longo