Non solo incendi: ogni giorno i Vigili del fuoco di Laives intervengono per incidenti sulle strade, salvataggio di persone e in caso di eventi meteorologici straordinari, come nevicate e tempeste. Il 2021 è stato un anno intenso con ben 271 interventi effettuati.
I Vigili del Fuoco di Laives tirano le somme sull’anno passato, che, è proprio il caso di dirlo è stato un anno “caldo” di impegno e interventi per l’affiatata squadra laivesotta. Guardando ai numeri, a fine 2021, il corpo contava un totale di 55 pompieri attivi, con un nuovo arrivo (Manuel Gamper) e i due colleghi Alois Defranceschi e Helmuth Pfeifer, che invece sono passati a membri fuori servizio e continueranno a sostenere i vigili del fuoco come alfieri in tutte le occasioni di festa. Con un’età media di 35,2 anni e una media di 16 anni di servizio, l’unità può contare su molta esperienza, spinta e motivazione nelle proprie file. Motivazione che è necessaria ogni giorno per poter coprire il grande carico di lavoro nell’ambito della protezione civile del comune di Laives. Nell’anno solare 2021 ci sono stati infatti 271 interventi con un totale di quasi 7500 ore di lavoro da svolgere. Così riportano in un comunicato i Vigili: “L’anno scorso, il numero di incendi nel territorio comunale è aumentato leggermente, anche se veniamo chiamati più volte ad assistere a incendi fuori dal territorio comunale. Ricordiamo l’incendio di un alveare con un incipiente incendio boschivo a La Costa, l’incendio nella discarica Frizzi Au, così come l’incendio della capriata del tetto ad Ora nel luglio dello scorso anno. Tuttavia, la maggior parte dell’attività lavorativa nel 2021 è stata dedicata agli interventi tecnici, ovvero aperture porte, il salvataggio di persone da ascensori, incidenti o danni da tempesta. Anche quest’anno sono successi diversi incidenti mortali sulle strade, anche se l’intervento più impegnativo a livello emotivo è stato sicuramente la ricerca della coppia scomparsa Neumair/Perselli. Un impegno durato diverse settimane, per cui siamo stati chiamati più volte con gli altri corpi dei VVF lungo il fiume Adige”. E poi ci sono gli eventi meteorologici straordinari. Continuano i VVF: “Anche se in misura minore, le tempeste dell’anno scorso hanno richiesto un certo numero di ore di lavoro. Mentre i primi mesi dell’anno sono stati caratterizzati da forti nevicate, la metà dell’anno è stata segnata da diverse forti tempeste che si sono abbattute sul nostro Comune. Verso la fine del 2021 c’è stata poi una grande frana sulla strada per La Costa, e siamo quindi intervenuti per le prime messe in sicurezza”. Ulteriore punto importante: alcuni dei vigili del fuoco di Laives hanno fornito supporto lo scorso agosto durante i grandi incendi boschivi nel sud dell’Italia. Il comandante Patrick Thaler e il pompiere Thomas Zampieri, insieme a compagni di San Giacomo si sono recati sul posto, in sostegno della protezione civile locale nella lotta contro gli incendi selvaggi nella vegetazione secca della Sicilia.
Le ore di lavoro comprendono anche le ore investite in esercitazioni, servizi di sicurezza e prevenzione incendi, corsi e addestramenti per essere in grado di garantire un intervento veloce, sicuro ed orientato agli obiettivi in qualsiasi momento. Il bilancio annuale è anche un’occasione per ringraziaredi cuore tutti i sostenitori , perchè questo ” motiva a continuare ad aiutare la popolazione con gioia ed energia in ogni situazione” concludono i VFF.
Autrice: Caterina Longo