Proseguono a ritmo sostenuto i lavori di riqualificazione di piazza Cristo Re a Bolzano. Un luogo iconico del quartiere di Gries-San Quirino, che per tanti anni è stato un vivace centro di scambio culturale grazie alla presenza del cinema Concordia, salvo poi diventare un mero luogo di passaggio o di ricerca di un parcheggio per la propria auto.
Per questo nel 2016 si è deciso di attuare un piano di recupero della zona che si è tradotto in un progetto esecutivo di riconversione dell’intero spazio a piazza vivibile e su misura per la comunità. E passandoci davanti, nonostante l’ingombrante presenza di ruspe e transenne, qualche cambiamento si può già scorgere. Una zona del quartiere che sta per risorgere e che andrà ad incastrarsi all’interno di un quadro urbanistico che ha già visto la costruzione della nuova palazzina da ventidue appartamenti e quaranta box auto interrati, nata dalle macerie dell’ex cinema sul lato est della piazza.
Il progetto della nuova piazza Cristo Re è firmato dall’architetto Roberto Pauro che ha deciso di non rimodellare l’architettura della piazza, bensì di intervenire su quella già esistente. L’elemento centrale della riqualificazione sarà il verde. Al centro sorgerà il grande giardino, completato da nuove panchine e percorsi camminabili che garantiranno la creazione di punti d’incontro automatici per le persone. Il Comune ha deciso di non tagliare gli alberi già presenti e di disporre aiuole ed elementi di corredo in armonia con la piazza. Il giardino fungerà anche da divisore tra il sagrato della chiesa, ristrutturato e arredato con le nuove panchine di design in marmo già installate, e i parcheggi per le automobili, che sono stati ridotti a solamente sedici posti, tra cui quelli previsti per disabili e un paio per il carico/scarico. “Si tratta di un progetto studiato nei minimi dettagli già nella scorsa consigliatura e avviato con successo nel giugno dell’anno scorso. Siamo contenti di aver tutelato le alberature presenti, migliorando l’area verde e lo spazio davanti alla chiesa, con nuove sedute e una nuova illuminazione”, ha precisato l’assessora all’ambiente Chiara Rabini.
L’intera pavimentazione sarà realizzata in porfido e i marciapiedi, completamente livellati, creeranno una sorta di itinerario calpestabile tra prati e alberi. Il tutto valorizzerà anche l’antica torre campanaria che sorge come elemento di spicco della piazza. Altro tema fondamentale sarà quello dell’abbattimento di tutte le barriere architettoniche e dei salti di quota presenti in passato, che permetterà di rendere la zona accessibile a chiunque. Un restyling identitario per una location storica che merita di tornare al centro del vissuto del quartiere. I lavori, come detto, stanno procedendo in maniera veloce e dovrebbero terminare entro l’estate di quest’anno.
Al momento l’unico neo del progetto riguarda la costruzione della nuova pista ciclabile che doveva collegare Corso italia con via Zara per deviare il traffico bici in una zona meno soggetta alla presenza di automobili. Tutte le operazioni sono al momento bloccate a causa di una sentenza del Tar che ha accolto il ricorso di un abitante confinante alla zona che ha chiesto l’annullamento del progetto e l’avvio procedimentale per l’esproprio. Il sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi ha fatto sapere che il Comune ha recepito tale sentenza decidendo però di presentare appello in Consiglio di Stato per sbloccare così i lavori.
Autore: Alexander Ginestous