Open Bolzano 2022: gli scacchi in scena

Al XVII torneo di scacchi open di Bolzano al Museo Mercantile vince l’austriaco Thomas Bauer, mentre il quindicenne bolzanino Niccolò Casadio è secondo e conquista il titolo di campione provinciale.

Dal 18 al 20 febbraio scorso si è svolta a Bolzano la XVII edizione degli Open Internazionali di scacchi. Si tratta dell’unico torneo internazionale che si svolge a cadenza regolare sul territorio altoatesino da 20 anni a questa parte.
Organizzati dal Circolo ARCI Scacchi Bolzano, dal Centro russo Borodina di Merano, dalla Camera di Commercio, dal Museo Mercantile e dal Comune di Bolzano, gli open sono andati in scena per il secondo anno consecutivo nella suggestiva cornice del Museo Mercantile (nel Palazzo Mercantile di Via Argentieri/via Portici).
Il torneo è stato inaugurato dal sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi, dal vicesegretario generale della Camera di Commercio Luca Filippi, dal direttore del centro russo Borodina di Merano Lukas Pichler e da Luca D’Ambrosio del Circolo ARCI Scacchi di Bolzano.
Se nel forte torneo dell’anno scorso gli organizzatori avevano potuto registrare la partecipazione di 6 giocatori russi, quest’anno questi hanno dovuto dare forfait, a causa dei regolamenti anti covid, che non riconoscevano il vaccino russo Sputnik quale unico requisito di accesso al nostro paese, obbligando gli eventuali partecipanti ad un periodo di quarantena preventiva.
Per compensare la mancanza di giocatori russi, è stato proposto, oltre al saluto del direttore della federazione scacchistica di Mosca, Artiom Ahmetov, anche un videomessaggio di Anatoli Karpov, campione del mondo di scacchi dal 1975 al 1985, di cui molti ricorderanno la sfida meranese del 1981 vinta contro Viktor Korcnoj. Ecco il testo, a seguire.
“Cari amici! Saluto i partecipanti e gli organizzatori del Festival degli scacchi di Bolzano! È meraviglioso che possiate unirvi per organizzare un torneo in questo momento difficile. Spero che ci sia un’ampia partecipazione. È chiaro che al giorno d’oggi molte persone desiderano il contatto personale e uno stile di vita attivo, e naturalmente i tornei di scacchi sono un vero piacere e persino un lusso. Mi congratulo con tutti voi per questa fortuna e vi auguro il meglio della salute, del buon umore e un eccellente gioco. Che vinca il più forte!”.

Ebbene: il più forte in assoluto è stato Thomas Bauer, un giocatore austriaco che ha già partecipato a diverse edizioni dell’Open di Bolzano, impostosi davanti al quindicenne bolzanino Niccolò Casadio, una delle migliori promesse altoatesine, e al laziale Damiano Lami. Questi i primi tre classificati nella categoria A, con il punteggio ELO più alto (il sistema di valutazione per calcolare i livelli di abilità dei giocatori di scacchi), cui hanno partecipato 28 giocatori.
La categoria B, alla quale si sono iscritti 34 giocatori, è stata vinta da Kiran Anginthaya, proveniente dall’India. La classifica prosegue con il tedesco Artur Steinhauer e l’italiano Davide Ciani.
La categoria C, composta da 34 giocatori, è stata vinta dall’altoatesino Matthias Klotzner, seguito dall’inglese Mikael Di Re e il giocatore milanese Marco Raineri.
Hanno partecipato 96 giocatori in tutto, provenienti da Italia, Germania, Austria, India ed Inghilterra.
Novità assoluta di questo torneo è stata la possibilità di determinare una classifica ufficiale dei migliori giocatori della provincia di Bolzano, che vede in testa il giovane Niccolò Casadio.
Il torneo è stato ottimamente diretto da Gerhard Bertagnolli, coadiuvato da Sauro Soriani e Massoud Reza Zendehdel.

Autore: Till Antonio Mola