Curiosità e desiderio di confronto sono fondamentali per riuscire ad instaurare un dialogo e quindi comprendere ciò che è altro da noi. Proprio queste due caratteristiche sono la forza motrice di Adelina Perlaska, giovane dottoressa in giurisprudenza cresciuta a don Bosco che ora si occupa di consulenza legale nel campo dell’immigrazione.
Adelina ha vissuto nel quartiere di Don Bosco durante gli anni della sua adolescenza. Ora si è trasferita ma del quartiere conserva un ricordo positivo. Nel corso della nostra intervista, infatti, richiama alla memoria le diverse attività e gli eventi della zona a cui ha partecipato: da ArtMaySound al Cinema all’aperto e mi racconta di come fosse stimolante poter inciampare in eventi organizzati nel proprio quartiere: “mi è piaciuto partecipare ad attività che si svolgono vicino a casa, soprattutto se fatte dai giovani per i giovani”.
Durante la nostra conversazione appare chiaro come Adelina sia affascinata dalla possibilità di confrontarsi con proposte, idee e persone diverse. Infatti ha sempre manifestato vivo interesse per le molteplici attività offerte dalla città, ha preso parte ad iniziative giovanili come Liberamente ed è stata membro della Consulta Giovani.
Una volta laureata ha iniziato a lavorare in uno studio legale e nel 2021 ha avviato, insieme al dott. Thomas Brancaglion, un’attività di consulenza legale- Legal consoulting & assistance- che si occupa di diritto dell’immigrazione. Si tratta di un servizio rivolto principalmente ai cittadini stranieri che devono rinnovare i permessi di soggiorno, chiedere il ricongiungimento familiare, farsi riconoscere lo status di rifugiato, etc.
Secondo Adelina, una caratteristica particolarmente affascinante di questo mestiere, è proprio il confronto e chiarisce: “sono costantemente di fronte al fatto che alla fine non è tutto bianco o nero come può sembrare da fuori, il mondo è tanto più grande di Bolzano e dell’Italia e le cose funzionano altrettanto bene anche altrove, anche senza tutte le strutture amministrative che abbiamo noi, non per forza il nostro modo di fare e di vivere è l’unico”. Ed è proprio la ricerca di un confronto e di un dialogo continuo con persone ed esperienze diverse, la voglia di “inciampare” come la chiama Adelina, che la pone di fronte alla possibilità di comprendere punti di vista sempre nuovi.
Autrice: Giada Noto COOLtour