Laives si rifà il look. Letteralmente. Nel comune principe della Bassa Atesina prosegue senza sosta la lunga stagione dei cantieri volti a compiere un restyling di numerosi edifici e luoghi del centro abitato e della vicina frazione di San Giacomo. Un lungo lavoro perpetrato anche durante i mesi più duri dell’emergenza Covid che ha visto la giunta comunale riuscire a condurre in porto i progetti per la costruzione della nuova piazza, la riqualificazione dell’edificio Gutleben e l’ampliamento della casa di riposo di via Peter Mayr, per citarne alcuni. Ma sul tavolo ci sono anche i piani pensati per il mondo della mobilità e dello sport, come il nuovo ciclodromo in zona Galizia. Ecco, quindi, il punto della situazione riguardo le opere principali.
Una piazza per Laives
Il progetto più importante per la città, anche dal punto di vista simbolico, è quello riguardante la costruzione della piazza. Le diverse amministrazioni comunali che si sono susseguite negli ultimi anni hanno sempre rincorso questo piccolo sogno, che ora diventerà realtà. E questo grazie anche ai ben cinque milioni di euro del PNRR che andranno a finanziare in parte l’opera. “Sono molto contento che la nostra città sia riuscita ad accedere a tali fondi – ha spiegato il sindaco Christian Bianchi -. L’obiettivo adesso è quello di realizzare la piazza il prima possibile andando a completare gli ultimi passaggi prima dell’inizio effettivo dei cantieri”. Il costo totale dell’intero progetto sarà di circa 23 milioni, e il risultato consegnerà ai cittadini un luogo d’aggregazione moderno e attrattivo. La riqualificazione della zona prevede un’area pedonale al cui interno verranno costruiti gli spazi per la biblioteca, la scuola della musica e l’ufficio dell’Associazione turistica, oltre a bar e ristorante. Gran parte della piazza sarà poi coperta con un tetto in vetro che garantirà la possibilità di svolgere attività anche in caso di maltempo. Per accedere ai fondi del PNRR il progetto – sviluppato dallo studio Cecchetto & associati di Venezia – dovrà essere completato entro il 2026.
L’edificio Gutleben
Preservare la tradizione affacciandosi al contempo alla modernità. È questa la sfida che l’amministrazione ha deciso di raccogliere andando a riqualificare l’edificio Gutleben, lo storico maso pronto a trasformarsi in un complesso residenziale da 74 alloggi e 114 posti auto interrati. La struttura rappresenta per la città un simbolo storico che in molti hanno cercato di preservare. Il dibattito attorno alla sua riqualificazione va avanti da diversi anni, e ha diviso i cittadini tra coloro che non vorrebbero minimamente sfiorarlo e chi lo reputa invece una risorsa da sfruttare per il territorio (ne ha scritto e commentato nel primo numero di gennaio Reinhard Christanell). La soluzione individuata è stata quella di trasformarlo in un complesso abitativo i cui lavori sono già iniziati. Gli operai sono al lavoro per l’abbattimento di tutte quelle parti della struttura che non sono state poste sotto tutela da parte del Comune. “Il progetto andrà a riqualificare una zona molto importante per Laives che è rimasta abbandonata da ormai troppo tempo – precisa Bianchi -. La nostra politica di recupero delle aree dismesse ci permette di rispondere alla richiesta di alloggi evitando al tempo stesso di dover costruire su nuove aree della città”. Un intervento complesso nel suo insieme che, secondo le prime stime, dovrebbe completarsi verso l’inizio del 2024.
La casa di riposo
Novità anche per quanto riguarda la casa di riposo di Laives situata fra via Dante e via Peter Mayr. Da poco tempo sono iniziati i lavori di ampliamento della struttura che dovrebbero terminare nel 2023. I lavori permetteranno l’aggiunta di circa nove posti letto in più. La struttura già esistente rimarrà in piedi e verrà adeguata secondo i nuovi parametri imposti dal settore, per permettere agli addetti ai lavori di assistere al meglio gli ospiti, in linea con le più moderne necessità.
La situazione a San Giacomo
Diversi movimenti sono in corso anche nella vicina frazione di San Giacomo. “A stretto giro verranno appaltati i lavori di proseguimento della pista ciclabile, la ristrutturazione del sottopasso pedonale e il posizionamento nuove pensiline per l’autobus”, spiega Bianchi. Progetti da oltre un milione di euro che andranno ad impattare positivamente nel piccolo centro abitato. Ma non solo. Lo sguardo del sindaco Bianchi è proiettato verso la nuova stazione e il futuro polo scolastico. Recentemente è venuto in visita il viceministro alle infrastrutture Alessandro Morelli, con la quale si è fatto il punto sulla possibilità di accelerare la costruzione di un vero e proprio snodo per il trasporto pubblico che possa rivoluzionare gli spostamenti in tutta la Bassa. La Provincia, in sinergia con RFI, ha chiesto un finanziamento di 13 milioni di euro al governo, e i lavori dovrebbero partire l’anno prossimo per concludersi indicativamente nel 2026. Partiranno invece a breve quelli relativi alla nuova scuola di San Giacomo, che finalmente sono stati assegnati. Il progetto, dal valore complessivo di 19 milioni di euro, è atteso da molto tempo nella frazione e andrà a favore delle future generazioni. Il complesso ospiterà cinque sezioni, una biblioteca ed una mensa, e sarà all’avanguardia dal punto di vista della sostenibilità.
Autore: Alexander Ginestous