Compiere cent’anni è un bel traguardo e arrivarci come la signora Paula Donà di Appiano non può che destare ammirazione.
L’energica signora ha festeggiato il compleanno lo scorso 26 novembre, circondata dall’affetto dei suoi cari e della comunità di Appiano, che attraverso il Sindaco Wilfried Trettl e l’Assessora Monika Hofer Larcher ha portato i più sentiti auguri alla signora Donà.
Amministrazione che così ha ricordato le vicende dell’intensa vita della neo centenaria: “Quarta di otto figli, Paula Donà è nata il 26.11.1921 ad Appiano, dove è cresciuta in via Crocevia in modeste condizioni. Nel febbraio del 1950 ha sposato Fritz Prossliner, col quale ha avuto tre figli: Kurt, Paul e Johanna. La signora Donà fa parte di quel gruppo di persone che hanno vissuto in prima persona e possono raccontare l’esperienza delle “scuole-catacombe”ai tempi del fascismo e delle opzioni, della guerra, dei bombardamenti.
Dopo aver frequentato la scuola nel “Mariengarten”ha lavorato in diversi settori, ad esempio come dattilografa presso l’hotel Laurin, nella stima del valore dei masi, presso la ferramenta Sanin e nel fine settimana come cameriera alla Malga Roen, raggiungendo il posto di lavoro in bicicletta.
Nel 1951 col coniuge ha aperto un negozio di generi alimentari in piazza Stazione; inizialmente la signora Donà aveva poca esperienza, ma col tempo è diventata una brava commerciante. Nel 1963 si sono trasferiti in un locale più grande in via Stazione (l’odierno Poli), che è noto per essere stato il primo negozio self-service in Oltradige e dove la signora Donà ha lavorato fino ai suoi 68 anni.”Ma, a quanto pare, la pensione non ha fermato la sua voglia di scoperte e di viaggi. Così continua la comunicazione dell’amministrazione comunale: “Negli anni a seguire si è goduta il suo tempo libero e ha fatto vari viaggi, anche con suo marito Fritz, come ad esempio quello in Sudafrica, in America, Islanda, Parigi… e non si è lasciata scappare un giro sulle montagne russe a Disneyland”.
Ancora oggi, Paula prende regolarmente il citybus per fare visita in casa di riposo alla sua ultima sorella rimasta, Ada (97 anni).
Tutto ciò non è casuale, ma frutto di un impegno costante, per mantenersi attiva: la signora Donà ha infatti sempre dato grande importanza all’allenamento fisico e mentale e grazie al salto della corda, la bicicletta, le passeggiate e la ginnastica, ancora oggi è più attiva di alcuni nipoti. Ha inoltre vari hobby, tra cui giocare a carte, il lavoro a maglia, risolvere i sudoku e le parole crociate, e va a messa – durante il periodo del Covid la segue su YouTube attraverso il suo I-Phone o l’I-Pad. Infine, da quando suo marito è venuto a mancare nel 2005, abita ancora da sola nel suo appartamento.
Paula Donà festeggia 100 anni