Quando l’inverno è alle porte, Bolzano solitamente comincia ad attrezzarsi in vista del Mercatino di Natale. Qualche settimana fa Piazza Walther ha cominciato a far spazio per le casette del mercatino, rimuovendo il piccolo palco adiacente alla zona Taxi, e con lui le aiuole intorno, per ripristinare la tipica pavimentazione con i cubetti di porfido. Per capire cosa ci aspetterà da fine novembre, abbiamo contattato Johanna Ramoser, assessora comunale alle attività economiche e al turismo.
Assessora, partiamo dalle certezze: Quali sono, al momento?
Posso confermare che, dopo un anno di pausa, torna il Mercatino di Natale di Bolzano, precisamente dal 26 novembre al 6 gennaio del prossimo anno. L’inaugurazione sarà il 25 novembre.
Lo scorso inverno il Mercatino è stato annullato a causa della pandemia. Come verranno gestiti quest’anno gli accessi?
Stiamo attendendo indicazioni precise da parte della Provincia, ma siamo portati a pensare che si accederà con Green Pass e con la distribuzione di appositi braccialetti.
Quali saranno le piazze interessate?
Sicuramente Piazza Walther, con gli stand classici, e Piazza del Grano con il mercatino del sociale. Qualcosa avremo anche in Piazza della Mostra. I nuovi spazi di Palazzo Campofranco che si affacciano su Piazza Walther e collegano con Vicolo della Posta non faranno parte invece del Mercatino di Natale, in quanto privati, ma saranno sicuramente accoglienti e decorati in stile natalizio, solo senza banchetti. In Piazza Municipio poi si potrà pattinare sul ghiaccio. Quest’anno ogni sabato i bambini della società di pattinaggio artistico Bolzano Ice eseguiranno rappresentazioni tratte dal famoso balletto Il lago dei cigni, musicato da Čajkovskij. Questa iniziativa è organizzata in collaborazione con la cooperativa di commercianti BZ Heatbeat.
Nel parco di Piazza Stazione, infine, ci saranno gli stand degli operatori del proprio ingegno (dell’artigianato ndr). Allo stato attuale posso dire che ci sarà qualcosa in Piazza Casagrande, una casetta in stile Hänsel e Gretel, in cui si faranno, tra le altre cose, pure i biscotti. Sono quindi in discussione con gli altri assessorati iniziative in Piazza Matteotti e piazza Don Bosco, ma molto dipenderà dalle misure di sicurezza che dovremo approntare.
Per il primo anno i mercatini convivono con il cantiere del Waltherpark…
Non prevedo problemi in tal senso. La via sarà illuminata in direzione del sottopasso pedonale di Piazza Verdi che porta al Parcheggio Mayr Nusser, che sarà anche la zona in cui i bus turistici faranno scendere i visitatori, prima di andare a parcheggiare nell’area ferroviaria della Ro.La. in via Macello, zona Siberia.
Noi siamo fiduciosi che sarà un buon mercatino perché la gente ha voglia di tornare alla normalità. Può darsi che non avremo i numeri degli anni di boom, anche perché comunque il Green Pass è uno scoglio da superare, ma la voglia di ripartire è grandissima, anche da parte degli espositori.
Avete in programma progetti speciali?
Quest’anno un progetto speciale è dedicato agli angeli: ci saranno quattro installazioni di arte contemporanea di spessore con gli artisti Carla Cardinaletti, per Piazza Municipio, Elisa Grezzani per via Goethe, Hubert Kostner per Piazza della Vittoria e Michael Fliri per la nuova zona H1 della Fiera. Vogliamo creare un percorso per visitare queste installazioni perché l’angelo, al di là del fatto religioso, è un elemento spirituale riconosciuto da tutti. è un bel messaggio natalizio, positivo, che sarà interpretato in maniera diversa dagli artisti e dalle artiste (chi utilizzando la luce, chi la stoffa e chi la fotografia). Il progetto degli Angeli vedrà coinvolto anche Castel Roncolo, ma a questo proposito siamo ancora nella fase di definizione del programma.
Autore: Till Antonio Mola