Stebo: da Trento a Budapest con lo skate

Stefano Rotella, per gli amici Stebo, lo scorso agosto ha battuto il Guinness Record nella categoria “Longest journey by electric skateboard”. Stefano ha infatti percorso la tratta Trento-Budapest, ben 1377 km in 13 giorni, grazie a uno skateboard elettrico di sua invenzione.

La tavola dello skate di Stefano Rotella “Stebo” è costituita da un set di 6 batterie, acquistate in crowdfunding, applicate in autonomia e secondo un sistema di pura invenzione dello stesso e-skater bolzanino.
La storia ha inizio ormai più di due anni fa, quando dopo mesi di attesa Stefano riceve delle batterie e decide di applicarle sul suo skate. Trovandosi davanti al mezzo fatto e finito inizia a domandarsi come potrebbe sfruttarne le potenzialità. Così testa lo skateboard per brevi tratte e rivive la grande passione per lo skating che aveva scoperto già da adolescente.
La forte emozione nel viaggiare con questo mezzo alimenta in Stebo la voglia di crearsi un’avventura tutta sua: una sfida stimolante che lo metta alla prova.
Dopo anni di preparazione fatta di viaggi di prova, come quello del 2019 fino a Verona e quello dell’estate del 2020 da Fortezza a Salisburgo, e dopo un attento studio del percorso, ecco che finalmente riesce a partire.
Stefano racconta la sua esperienza come ricca di nuove conoscenze, esaltazione, curiosità ma anche tensione data dalle sfide che ha trovato durante il suo percorso. Infatti l’avventuriero bolzanino testimonia l’enorme e minuziosa organizzazione che ha dovuto mettere in pratica durante l’itinerario. Ogni 20 km doveva fermarsi e cambiare le batterie perché, mentre era in viaggio, solo 2 delle 6 che aveva a disposizione funzionavano. Inoltre aveva anche la necessità, ogni mezza giornata, di trovare un luogo in cui potesse caricarle: nelle immense distese di campi tedesche, ma anche slovacche e ungheresi, non è sempre così facile.
A tutto questo si sono aggiunte strade sterrate e giornate di maltempo che in uno degli ultimi giorni, per evitare la pioggia, lo hanno portato a percorrere un tratto di 147 km.
Durante il suo viaggio ha ricevuto grande supporto dalla cerchia di amici e conoscenti che seguivano l’avventura attraverso la sua pagina Instagram in cui postava foto, storie e video delle sue tappe. Dimostrazione di questo supporto è il fatto che durante la nostra chiacchierata si è avvicinata una signora dicendo di essere una sua fan e che la sua storia le aveva tenuto compagnia.
Nonostante tutti gli ostacoli che hanno senza dubbio arricchito la sua esperienza, Stefano è riuscito ad arrivare a destinazione e come afferma lui stesso: “La cosa che mi soddisfa di più è che avevo un progetto folle e l’ho realizzato!”.

Autrice: Alessandra Pini COOLtour